giovedì 29 ottobre 2009
BERLUSCONI CORRUTTORE
Mills condannato in Appello
"Fu corrotto da Berlusconi"
Ripropongo il video in cui Peter Gomez spiega esattamente il caso Mills.
Senza parole riguardo l'intervento di Berlusconi a Ballarò.
martedì 15 settembre 2009
Ho perso le parole...

Allafinedellastrada non è che stia a pettinare le bambole o ad ascoltare i Fabfour, è sempre in trincea contro quest'ormai stato dittatoriale che ci governa, ma, di certo non trova più come prima le parole per commentare quanto accade...proviamoci.
Sabato 19 settembre sarà un buon giorno per dimostrare nella manifestazione che si terrà a Piazza del Popolo la Vera Libertà cos'è e magari San Gennaro da Napoli ce fa o miracol...
Gli Italiani forse non si sono ancora resi conto che c'è qualcosa che non sanno e non debbono sapere, l'assalto di Silvio Berlusconi al valore di cui s'è sempre riempito la bocca, la libertà.
B (mi viene il prurito a nominarlo troppo) sta usando tutto il suo potere di premier per affogare e sopprimere la stampa d'opposizione, epurare i programmi d'informazione degni di un servizio pubblico, a cominciare da Annozero di Santoro, Report di Gabanelli e Che tempo che fa di Fazio, infine esonerare l'unico Direttore serio di una rete televisiva, che non obbedisce agli ordini, Paolo Ruffini di RaiTre.
Le Monde pubblica un articolo sulla libertà di stampa nel nostro paese, intitolato "Berlusconi e i media, agonia di una democrazia", accompagnato da un editoriale sul Cavaliere intitolato semplicemente "basta!"
Il Sunday Telegraph titola così un servizio di una pagina sul caso Berlusconi, "Sesso, scandali e divisioni nel partito". Dopo essersi scontrato con la Chiesa cattolica, la stampa internazionale e l'Unione Europea, afferma l'articolo, "Silvio Berlusconi ora rischia di farsi un nemico ancora più temibile, il suo più stretto alleato politico", ovvero Gianfranco Fini.
Ancora, il Sunday Times dedica un'ampia inchiesta sulla discussa questione dei vigilantes. Con questo titolo: "Piccoli Hitler. Incoraggiati da Silvio Berlusconi, gruppi di vigilantes di estrema destra stanno pattugliando le strade dell'Italia, risvegliando paure di un ritorno al fascismo".
El Pais, il quotidiano spagnolo oggetto critiche da parte di B. Da un lato, ritorna sull'affermazione del premier sul fatto che non avrebbe mai pagato una donna per non perdere il piacere della conquista, e si chiede in un ironico editoriale: "Davvero crede di poter conquistare tutte col suo tupè artificiale e la sua dentatura posticcia??" poi, in un lungo articolo di inchiesta intitolato "L'Italia attraversa il deserto", analizza la gravità della crisi economica italiana e le promesse mancate di Berlusconi per riformare il sistema e risolvere i problemi.
Le Figaro parla di un nuovo fronte giudiziario (che nuovo non è!) per il premier italiano, questa volta non per questioni di tasse e bustarelle ma per un'accusa molto più grave, quella di "presunte connivenze con la mafia", e a tale titolo il quotidiano parigino ricorda le "oggettive collusioni" sottolineate dalla condanna in primo grado a nove anni di reclusione per Marcello Dell'Utri, "suo stretto collaboratore", appunto per "connivenze mafiose".
Nell'ultima settimana Bibì si è paragonato a Superman, si è descritto come un torero che respinge gli attacchi dei tori infuriati della stampa italiana, ha detto che tutti gli italiani vogliono essere come lui e che lui è il migliore premier d'Italia in 150 anni.
Non mi piaci tu non mi piaci tu non mi piaci tu ma come te lo devo dire, sarà colpa del Wisky o del caffè ma tu sei proprio fuori!
In ottobre la Corte Costituzionale potrebbe abolire la legge che ha dato a B l'immunità da azioni giudiziarie e poi...
lunedì 31 agosto 2009
Le 10 Domande
venerdì 21 agosto 2009
Berlusconi e la filosofia
Per Berlusconi è diverso, gli Italiani lo hanno eletto non due ma ben tre volte, l'utlima con una schiacciante maggioranza.
Si è occupato di lui un filosofo, Slavoy Zizek, con il saggio "Berlusconi a Tehran".
Il suo tentativo di far passare Ahmadinejad per un Berlusconi a Tehran non sembra così assurdo.
Dalla dittatura in Iran alla Democrazia occidentale in Italia non c'è tanta differenza visto lo Stato sotto forma di un Governo autoritario.
Dal dittatore religioso che crede nell'avvento dell'iman e si procura armi atomiche minacciando Israele di distruzione ad un miliardario italiano che è riuscito ad abusare dello stato e del parlamento per portare avanti i propri interessi non vedo tutta questa differenza.
L'Italia è il paese con il più alto debito pubblico d'Europa, lasciato in eredità dalla Prima Repubblica dei magnaccioni, è la nazione in cui s'investe meno nell'istruzione e nella ricerca costringendo i suoi talenti ad espatriare.
Il continuo successo di Berlusconi sta innanzitutto nella costante debolezza delle istituzioni tutte, giustizia, amministrazione ecc., ma in secondo luogo a causa della mentalità Itali-ota che per far carriera bisogna passare in qualunque campo per la via della corruzione. Non c'è da stupirsi quindi vedere eletto per la terza volta il Maestro della CORRUZIONE.
L'opposizione ha avuto due volte l'opportunità di governare e quindi poter dimostrare alla nazione di poter fare quel poco che ci si sarebbe aspettato, nulla, ha lasciato invariato il Conflitto d'interessi che è la causa principale del non poter esser il Premier di un Paese democratico in cui egli stesso detiene l'80% dell'informazione, inoltre gli han lasciato il caos dell'amministrazione pubblica, messa in linea dal suo Governo e la lotta-riforma della magistratura, Berlusconi ha così trovato molti consensi sapendo vendere i propri interessi come interessi di un uomo qualunque.
E' evidente il luogo comune tra Iran e Italia, non è modernità avere governanti così, riscontrabili solo in società predemocratiche come il Venezuela di Chavez o la Russia di Putin. Queste situazioni sono inconcepibili negli USa e nel resto d'Europa che prima o poi dovrà intervenire sulla situazione Berlusconi visto il suo anomalo potere mediatico che va contro i principi delle democrazie moderne.
A tutto questo si aggiunge un'ennesima volta la sfacciataggine con cui quest'uomo riesca a manipolare la verità.
Ai suoi interventi non può che riproporre temi cari al popolo, quali la sicurezza o la riduzione delle tasse e l'occupazione e rilascia un intervista ad un settimanale di sua proprietà "Chi", sostenendo di non aver mai intrecciato relazioni con minorenni e di non aver mai organizzato festini ma che le sue cene erano solo simpatiche ed ineccepibili sul piano della moralità e dell'eleganza. Infine aggiunge di non aver mai invitato consapevolmente alle sue simpatiche cene persone poco serie.
Indifferente alle registrazioni con le escort, alle conversazioni telefoniche con il procacciatore accusa i suoi nemici di aver montato un castello di calunnie.
Ed eccolo come da settimane utilizza i suoi media televisivi oscurando lo scandalo MIGNOTTE e raccontando la sua vita dalle foto apparse da nonnino, con i suoi nipotini a villa Certosa o pensieroso nello suo studio mostrando alla nazione il suo ruolo morale, ma come si dice da qualche parte "LE COSE CHE NON SI FANNO NON SI SANNO".
A questo punto però, per FORTUNA o per SFORTUNA fate voi, in Italia abbiamo il Vaticano e dal giornale "Avvenire", il quotidiano della CEI, Conferenza Episcopale Italiana, il vescovo di Mazara del Vallo, Mogavero, nonchè Presidente del Consiglio per gli affari giuridici della CEI, il ministro della giustizia in Vaticano, attacca il Premier sostenendo che la difesa di Berlusconi è insufficiente!
Giustamente e decisamente Mogavero dice che se non ha niente da nascondere risponda una volta e per tutte alle accuse che gli sono state mosse, smentendo con prove chi mette in dubbio la sua moralità, riferendo in Parlamento e non sul suo giornale e denunciando alla Magistratura i suoi presunti calunniatori aspettando che la legge faccia il suo corso!
Caro Mogavero, sarà la senilità ma da mesi importanti organi d'informazione mondiale raccontano dei comportamenti poco ortodossi con la carica di Premier che riveste Berlusconi, a parer mio una scomunica servirebbe a poco ma son certo che giovani menti di questa nazione prima o poi si sveglino da questo incubo che dura da decenni.
Concludo con l'ennesima affermazione di Papi che dice di voler passare alla storia come il premier che ha sconfitto la MAFIA lasciando questo breve e significativo video se non bastassero gli innumerevoli postati ALLAFINEDELLASTRADA.
venerdì 7 agosto 2009
L'umana società e la strada giusta


Quante volte ci si trova nella vita davanti ad un bivio ed è proprio in quei momenti che si testa l'anima di una persona.
L'anima non è un peso in più, forse per tanti ma non per chi è giovane, vivo e non morto, chi ha ancora la voglia di credere in un mondo migliore.
martedì 21 luglio 2009
The Show must go on...ovvio


Lo Stato italiano investe per il settore dello spettacolo quindici volte meno di quello che fanno gli altri Stati europei. Da quest'anno ancora meno, i tagli del Governo al Fondo Unico per lo Spettacolo, passerà quest'anno da 511 a 398 milioni.
Se l’italia è famosa nel mondo per il suo cinema, il suo teatro, la sua danza, la sua musica è grazie a tutte le persone che ci lavorano e si fanno il C..O per giorni e giorni per non dire una vita. Sono tanti, più di 200.000, in larga parte precari, non tutelati in materia di diritti e garanzie sociali. Sono i lavoratori dello spettacolo!
Il governo Berlusconi, dopo aver colpito tutti i settori della cultura, della scuola e della ricerca, considera l’arte e lo spettacolo come una spesa invece che un investimento!
Come posso non citare sempre e solo lui, che con il suo Il Giornale pochi giorni fa attaccava la Gran Bretagna, proclamando che l’Italia ora è meglio in “tutto”.
Una ripicca nei confronti della stampa britannica per avere descritto la corruzione e gli scandali che lo hanno riguardato negli ultimi due mesi.
I bambini...tale e quale...è evidente come un suo giornale o le sue televisioni possano dire sempre il contrario della realtà. Ora siamo meglio, ma sarebbe il mio piacere se fosse vero!
Invece vedo un'Italia derisa dal mondo intero per le sue gesta, dai le conosciamo, sinceramente una VERGOGNA.
Oramai ci sono tutte le prove possibili e immaginabili, lettere da mafiosi, mignotte che lo sputtanano con nastri e foto, insomma chiunque si sarebbe dimesso, tanto in galera non ci và è vecchio, potrebbe comprarsi un'isola e invecchiare ancora in pace con tutte le mignotte e menestrelli che vuole, a patto però che vadi lontano molto lontano magari nell'isola che non c'è...
***siamo seri qua in carcere non ci va chi ci deve andare figuriamoci se debba lorsignore...si difendesse tutta la vita ma fuori dal Governo dello Stato in cui credo di esser NATO, di cui vorrei possibilmente andarne fiero.
martedì 7 luglio 2009
Deficiente
da Repubblica.it
Il signore nel video, col bicchiere di birra in mano alla festa di Pontida 2009 è Matteo Salvini, 36 anni, deputato alla Camera, parlamentare europeo e capogruppo della Lega Nord al comune di Milano (quello che ha proposto i vagoni della metro separati per gli extracomunitari).
Quest'estate magari lo ritroviamo su qualche spiaggetta colerosa e gli chiediamo gentilmente di ricantarci la canzoncina.
Aggiungo, un perfetto deficiente non solo per quello che fa ma pure per quello che dice...sono cori da stadio...ma và non lo sapevo...ma nemmeno lì ti ci vedo co sta faccia da Bambaccione...e da oggi Deputato Europeo, che VERGOGNA esser rappresentato da persone così.
mercoledì 24 giugno 2009
Ho detto tutto
I media italiani oscurano le notizie dell'imperatore e allora ecco che il caso Morale inizia ad esser messo sotto gli occhi di tutti dai vari giornali europei.
Prima guardate questo video...
LONDRA - "L'Italia è nella morsa di un'emergenza morale", titola oggi il Times.
L'Independent dedica una pagina al caso Berlusconi. Un articolo fa il punto sul risultato del secondo turno delle amministrative, notando che "al di fuori dei confini dell'Italia sarebbe inconcepibile che un leader si comporti come un Imperatore di Roma antica senza pagare gravi conseguenze politiche", ma nel nostro paese Berlusconi ha ottenuto lo stesso una "convincente vittoria" alle elezioni municipali.
Un altro commentatore italiano che scrive stamani sul Guardian: Anna Masera, responsabile dell'edizione online della Stampa di Torino. "Berlusconi", scrive Masera, "ha trasformato l'Italia in una grande show televisivo, con un culto della personalità che ha messo il privato in cima a tutto. Un'ampia parte della popolazione ne ha avuto abbastanza di questa situazione e vorrebbe liberarsi di Berlusconi, così come è accaduto con George Bush in America. Perfino Gianfranco Fini, il suo alleato nella coalizione di centro-destra, è stanco e preoccupato per la disaffezione dei cittadini verso la politica. E quel che è peggio per Berlusconi, la Chiesa sta dando segnali di non poterne più di una dimostrazione di immoralità che sta attirando gli occhi di tutto il mondo sull'Italia, e dunque sul Vaticano. Non c'è da meravigliarsi - si conclude il suo articolo, pubblicato sulla pagina degli editoriali - se Berlusconi è arrabbiato, sotto la sua maschera sorridente".
Articoli sullo scandalo oggi anche sul Daily Telegraph, sul Sun, sul Wall Street Journal e sul New York Times. Quest'ultimo titola: "Diminuisce la tolleranza per i suoi peccatucci".
Coomenti anche sul quotidiano di Singapore, Today.
tratto da Repubblica.it
sabato 20 giugno 2009
Papi opportunità
giovedì 18 giugno 2009
Ma và là!




Ma io proprio non capisco perchè dobbiamo fare queste figure di m.... ogni Santo giorno per via di questo pagliaccio che ci rapprensenta in modo indegno! Con le sue scenette e continue pagliacciate che non fanno divertire manco i Puffi!
L’ultima novità che lo riguarda non è tanto l’intervista della ragazza di Bari che dice di essere stata caricata su un aereo, scaricata in un hotel di extralusso, poi trasportata a Palazzo Grazioli dentro una macchina per essere messa a disposizione dell'imperatore-giullare ma le parole del suo fido avvocato scodinzolante che mette le mani avanti e dice che “ancorché fossero vere le indicazioni di questa ragazza, che vere non sono, il premier sarebbe l’utilizzatore finale e quindi mai penalmente perseguibile”. L’utilizzatore finale.
No comment!
La storia di Noemi non è mai stata citata su questo blog perchè ci vergogniamo noi per lui, è un burlone và capito ma ne vien fuori una al giorno, come le foto di El Pais a villa Certosa dove si gioca a "Se te pijo me te trombo".
venerdì 13 marzo 2009
a Pinocchio
da corriere.it
LE DICHIARAZIONI ALL'ASSEMBLEA DEI PARLAMENTARI DEL PDL
Nuove regole in Parlamento,
alt di Fini alle proposte di Berlusconi
Il premier: «Votino solo i capigruppo». Stop del presidente della Camera: «Proposta impossibile»
| Silvio Berlusconi (Lapresse) |
ROMA
- Nuove regole in Parlamento. L'idea è del premier Silvio Berlusconi che chiede di cambiare i regolamenti parlamentari «che non sono adeguati alle necessità di un governo e di una maggioranza di avere tempi certi e brevi per i propri disegni di legge», spostando molte votazioni nelle commissioni. La proposta è stata lanciata dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, all'assemblea dei parlamentari del Pdl, per sveltire i lavori del Parlamento. Berlusconi ha detto inoltre di voler proporre che si voti per gruppi parlamentari: cioè vale il voto del capogruppo, se un parlamentare dello stesso gruppo non è d'accordo, può esprimere il proprio voto contrario o dichiarare l'astensione.(Ma facciamo una cosa, vota direttamente da casa col televoto!)
BOCCIATURA - La proposta del premier è stata subito commentata (e bocciata) dal presidente della Camera, Gianfranco Fini: «L’aveva già avanzata ed era caduta nel vuoto. Accadrà la stessa cosa anche stavolta, è una proposta impossibile». È scettico anche ItaloBocchino, vice capogruppo del Pdl alla Camera: «La proposta non è scandalosa, è prevista in molte assemblee legislative, ma non credo ci siano le condizioni perché ottenga i due terzi dei voti necessari». Il presidente dei deputati della Lega Nord, Roberto Cota, interpreta la proposta di Berlusconi «come una provocazione, non come una cosa realizzabile». I capigruppo del Pd AnnaFinocchiario e Antonello Soro denunciano le «pulsioni autoritarie» di Berlusconi. La proposta «esprime in modo plateale la sua assenza di cultura costituzionale, il suo incontenibile fastidio per le regole della democrazia e la sua inossidabile visione proprietaria delle istituzioni, nonostante la strabordante maggioranza numerica di cui il Pdl gode in Parlamento». Bocciatura completa da parte dell'Italia dei valori: «Il sistema che Berlusconi ha in mente è quello della Cina Popolare, dove il Parlamento una volta all'anno ratifica le decisioni del governo», ha detto il presidente del gruppo al Senato, Felice Belisario. Ha aggiunto il capogruppo alla Camera, Massimo Donadi: «È una cosa che non c'entra con la democrazia ed è indicativa dell'idea che ha Berlusconi del Parlamento: per lui è inutile, è soltanto il notaio delle scelte del governo». Maurizio Ronconi (Udc) ha definito la proposta «semplicemente oscena, da dittatorello dell'Africa centrale».
PARLAMENTO - «Capisco i nostri deputati, che sono persone del fare e non funzionari di partito, che si sentono deprimere in Parlamento con votazioni continue», ha detto il capo del governo. «Il capogruppo deve rappresentare in aula o in commissione tutti i deputati. Chi non è d'accordo, potrà votare contro o astenersi». Berlusconi intende inoltre presentare una proposta di legge di iniziativa popolare per dimezzare il numero dei parlamentari. (porelli sti deputati, mi fanno quasi tenerezza, depressi dalle votazioni, ma quanti calci...)
CRISI ECONOMICA - «L’Italia uscirà prima e meglio di altri Paesi dalla crisi economica, ma se si aggrava, abbiamo la possibilità di sostenere tutti i cittadini che fossero in condizioni di non lavoro», ha promesso il presidente del Consiglio, ribadendo la sua opposizione all'assegno di disoccupazione proposto dal segretario del Pd, Dario Franceschini, in quanto «non c'è bisogno di incentivi ai licenziamenti». «Il nostro sistema di cassa integrazione è a moduli e potremo intervenire in tutte le direzioni. Il governo ha trovato 9 miliardi di euro per garantire coloro che perdono il lavoro». Alle banche, ha aggiunto il premier, «tenderemo la mano in modo amichevole e diremo loro di non avere paura di continuare a sostenere le imprese».
INTERCETTAZIONI - «La legge sulle intercettazioni non è quella che volevo», ha ricordato il premier. «Ma è comunque un passo avanti. Non è una democrazia quella in cui non si può parlare liberamente al telefono». (tu non stai bene! tu puoi parlare quanto vuoi ma se parli di mignotte inserite nel contesto PUBBLICO, di raccomandazioni, privilegi e magagne io ti becco e ti sei inculato da solo...usa i pizzini! le vuoi cancellare perchè sei stato beccato? azzi tua...)
PIANO CASA - Il piano casa approderà al Consiglio dei ministri di venerdì prossimo, ha confermato il Cavaliere. «Non è un piano per la cementificazione come dice l'opposizione, ma solo buon senso che servirà a mettere in moto l'edilizia nel nostro Paese». Il piano si rivolge «alle famiglie con case mono o bifamilari, che sono quasi il 50% degli italiani. Si potrà ampliare del 20% la casa sul proprio territorio con una semplice lettera di inizio lavori al Comune. Non credo ci sia qualcuno così stupido che voglia diminuire il valore della propria casa facendo cose brutte». (ci sei tu che basti per tutti come stupido, magna magna prima o poi scoppi, Asa!)
AUTO - Berlusconi ha affermato inoltre che il decreto con gli incentivi sta dando buoni risultati. «Si stanno svuotando i magazzini e stanno ripartendo gli ordini per le auto, gli elettrodomestici e i mobili. I vertici di Fiat e Volkswagen mi hanno ringraziato». (dopo 2000 anni è tornato Gesù Cristo in terra! grazie a te c'è stata la moltiplicazione degli ST.....!)
10 marzo 2009
mercoledì 11 marzo 2009
In ITALIA
venerdì 6 febbraio 2009
Italia...bel paese.
mercoledì 14 gennaio 2009
TAV
Figure di M......
Questo video non è molto recente ma va cmq visto, chi non ha avuto il dispiacere di vederlo a suo tempo può farlo ora.
A me son venuti i brividi e un senso di vergogna altissimo come la prima volta che lo vidi.
Queste sono le figure che facciamo in Europa.
VERGOGNA
giovedì 8 gennaio 2009
L'Italia dei Favori
In Italia ci vorrebbe una rivolta morale contro la corruzione, ogni individuo si dovrebbe sentire eticamente coinvolto per la sua parte come punto di partenza. mercoledì 7 gennaio 2009
Good bye 2008...
...una bella vacanza per lasciarsi alle spalle un anno a dir poco tribolato...domenica 7 dicembre 2008
Il mondo che vorrei
lunedì 1 dicembre 2008
Giustizia Divina

Ieri sera in viaggio...che temporale...ascoltando il meteo in lungo e in largo la penisola messa sotto pressione.
Lì vedo come fossero segnali...Madre natura ci fà capire a noi piccoli e comuni mortali che ci spazza via come formiche se volesse...continuiamo a maltrattarla...
Come il decreto anti-crisi che il Governo sta modificando via via, davvero delle volpi, davvero efficienti tutte le misure che sta adottando.
Un'esempio?
Il raddoppio dell'Iva sulle pay tv...Sky...diretto concorrente privato di Mediaset...dal 10% al 20%.
Questa è l'anomalia dell'onorevole Berlusconi che è contemporaneamente capo del governo e proprietario di un monopolio televisivo di grande rilievo. Una concentrazione di potere economico, finanziario, mediatico e politico che non è normale in un Paese democratico!
Il Governo passato...ovviamente non ha modificato la legge per il conflitto d'interessi...INCIUCIO. Ovvio.
E ancora...Dopo la battaglia per impedire l'obiettivo del miglioramento del 20% entro il 2020 imposto dalla apposita direttiva dell'Unione Europea e dopo aver cancellato l'obbligo di certificazione energetica nella compravendita degli immobili, Palazzo Chigi ha dato un'altra botta alle misure per ridurre la bolletta energetica nazionale.
Questa volta colpire la possibilità di ottenere vantaggi fiscali in caso di interventi di riqualificazione energetica.
La normativa introdotta un paio di anni, allora ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani prevedeva di detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 55% delle spese sostenute, ad esempio, per installare un pannello solare o cambiare gli infissi alle finestre. Ora, con l'entrata in vigore del decreto anticrisi, accedere a questo incentivo sarà molto più difficile.
La procedura per avere accesso alle detrazioni Irpef e Ires diventa decisamente più complessa. Il decreto prevede che per le spese sostenute dopo il 31 dicembre 2007, i contribuenti debbano inviare all'Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica, "un'apposita istanza per consentire il monitoraggio della spesa e la verifica del rispetto dei limiti di spesa complessivi".
Il provvedimento stabilisce ancora che l'Agenzia delle entrate esamini le domande secondo l'ordine cronologico di invio e comunica entro 30 giorni l'esito della verifica agli interessati. Decorsi i 30 giorni senza esplicita comunicazione di accoglimento "l'assenso si intende non fornito" e il cittadino non potrà usufruire della detrazione. Per quanto riguarda invece le spese sostenute nel 2008, in caso di mancato invio della domanda o di rifiuto da parte dell'Agenzia, l'interessato potrà comunque usufruire di una detrazione dall'imposta lorda pari al 36% delle spese sostenute.
Ancora...la social card...perchè umiliare chi già si sente così da una vita di dover recarsi in un supermercato con questa card per comprare il pane? Meglio mandarli direttamente a casa e decide l'interessato cosa farne!
Elemosina...40 Euro al mese...sono 1,20 € al giorno. VERGOGNA.
Infine vorrei togliermi un sassolino...diciamo sassolino dalla scarpa...
Così dichiarò il leader della Lega: Un nostro ragazzo (suo figlio Renzo) è stato "bastonato" agli esami perchè aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo»."Non possiamo più lasciare martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord. Il problema della scuola è molto sentito perchè tocca tutte le famiglie» aggiunge Bossi.
Neanche al terzo tentativo Renzo Bossi è riuscito a superare l'esame di maturità. Il secondogenito del leader leghista ha ottenuto "esito negativo" anche alla prova orale-bis.
sabato 29 novembre 2008
Cose di casa nostra
Fanculo!
E...Si è sparsa la voce che il premier Berlusconi avrebbe consigliato ai suoi ministri di non andare come ospiti alla trasmissione di Maurizio Crozza su La7 perché fa domande sgradite.
In particolare Berlusconi avrebbe messo in evidenza la difficoltà degli ospiti nel rispondere alle domande del comico, avendo pochi secondi a disposizione, a differenza del conduttore che ha una settimana di tempo per preparare le domande con cui mettere in difficoltà i diretti interessati.
Pronta la replica di Crozza. «Ringrazio il presidente del Consiglio che, nonostante tutte le cose importanti che ha da fare, trova sempre un minuto per me, è davvero carino»
«In ogni caso - ha aggiunto - non voglio sfuggire al dibattito, riconosco che è vero: io preparo le domande con anticipo e un povero ministro deve rispondere al volo. Gli verremo incontro: domenica prossima, in diretta - ha annunciato il conduttore di Crozza Italia Live - farò qualche domanda a Berlusconi, e lui avrà una settimana per pensare alle risposte. Lo aspettiamo dunque in diretta la domenica successiva, 7 dicembre, ultima puntata di Crozza Italia Live. Venga, Presidente!»
Anche per Annozero, la solita volontà di far chiudere bottega, riparte il conto alla rovescia per la sua chiusura?
Il vice-presidente della commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai, Giorgio Lainati (Pdl), e il capogruppo del partito di Berlusconi in commissione, Alessio Butti, hanno annunciato che nei prossimi giorni chiederanno «conto al direttore generale Cappon e al presidente Petruccioli del perché sia permesso all'ex parlamentare diessino Michele Santoro di fregarsene del pluralismo dell'informazione». I due si lamentano perché nella puntata di Annozero di giovedì, dedicata alla crisi economica, «Santoro ha sparato contro il Governo facendo parlare esponenti del mondo politico e imprenditoriale rappresentanti la sola opposizione».
I ministri del Popolo delle Libertà nelle ultime settimane hanno sempre declinato gli inviti in trasmissione per loro libera scelta.
Per piangere e ridere un pò copia e incolla il link di seguito...
http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=3pRKssSlashpSuTpAeeqqEEqual
