giovedì 19 novembre 2009
Censura a la 7
Quanto è accaduto lunedi scorso a La7 è un fatto grave che fotografa il brutto clima che oggi si respira in troppe redazioni. Bloccare la trasmissione dell’inchiesta realizzata da Silvia Resta sulla presunta trattativa tra mafia e stato, a poche ore dalla messa in onda, e dopo averla addirittura annunciata nel tg delle 12,30, rappresenta un esplicito e grave atto di censura. Ed è altresì inaccettabile il tono minaccioso e intimidatorio usato nei confronti della giornalista autrice dell’inchiesta in seguito alla legittima richiesta del comitato di redazione di La7, che voleva spiegazioni sulle ragioni dello stop del servizio giornalistico.Episodi gravi e sempre più frequenti sia nell’emittenza pubblica che in quella privata, che chiamano in causa direttamente il ruolo del sindacato nazionale dei giornalisti e dell’ordine professionale ma che riguardano tutti i cittadini che hanno a cuore la tutela dei principi democratici sanciti dalla Costituzione a cominciare dall’articolo 21 sulla libertà di stampa.
mercoledì 1 luglio 2009
La diligenza del buon Padre di famiglia

Qua pare che si scherza e ci si diverte a parlare di vallettopoli, puttanopoli, calciopoli, sanitopoli e quante altre merdopoli ancora dobbiamo scoprire? Sempre scoperte perchè ancora non sono state approvate le leggi bavaglio che una volta approvate non ci faranno più sapere nulla.
Un'ennesima tragedia si è consumata, Viareggio, ad ora 17 vittime.
Il locomotore Trenitalia arriva alla stazione di Viareggio ad una velocità di 90 chilometri l'ora. La velocità massima prevista, su quel tratto di binari, è di 100 chilometri l'ora, ma 90 chilometri l'ora all'ingresso in una stazione è una velocità troppo elevata, a maggior ragione quando si trasportano carichi così pericolosi!
Le infrastrutture sono carenti, abbandonate, prive di manutenzione, in questo caso si parla di ruggine!
