giovedì 29 ottobre 2009
BERLUSCONI CORRUTTORE
Mills condannato in Appello
"Fu corrotto da Berlusconi"
Ripropongo il video in cui Peter Gomez spiega esattamente il caso Mills.
Senza parole riguardo l'intervento di Berlusconi a Ballarò.
mercoledì 28 ottobre 2009
martedì 8 settembre 2009
Mi sembra stia esagerando...
Per i video è inutile che aggiunga altro, se volete potete farlo voi, buona visione.
giovedì 6 agosto 2009
SkyBound
lunedì 3 agosto 2009
Save it
giovedì 30 luglio 2009
C'è chi dice no!

Berlusconi in versione deejay dedica «Vita spericolata» ai giovani
Il premier a Radio Gioventù: è un titolo che rispecchia la mia vita passata e presente, spero non quella futura."
mercoledì 8 luglio 2009
Start G8
martedì 7 luglio 2009
Deficiente
da Repubblica.it
Il signore nel video, col bicchiere di birra in mano alla festa di Pontida 2009 è Matteo Salvini, 36 anni, deputato alla Camera, parlamentare europeo e capogruppo della Lega Nord al comune di Milano (quello che ha proposto i vagoni della metro separati per gli extracomunitari).
Quest'estate magari lo ritroviamo su qualche spiaggetta colerosa e gli chiediamo gentilmente di ricantarci la canzoncina.
Aggiungo, un perfetto deficiente non solo per quello che fa ma pure per quello che dice...sono cori da stadio...ma và non lo sapevo...ma nemmeno lì ti ci vedo co sta faccia da Bambaccione...e da oggi Deputato Europeo, che VERGOGNA esser rappresentato da persone così.
mercoledì 1 luglio 2009
La diligenza del buon Padre di famiglia

Qua pare che si scherza e ci si diverte a parlare di vallettopoli, puttanopoli, calciopoli, sanitopoli e quante altre merdopoli ancora dobbiamo scoprire? Sempre scoperte perchè ancora non sono state approvate le leggi bavaglio che una volta approvate non ci faranno più sapere nulla.
Un'ennesima tragedia si è consumata, Viareggio, ad ora 17 vittime.
Il locomotore Trenitalia arriva alla stazione di Viareggio ad una velocità di 90 chilometri l'ora. La velocità massima prevista, su quel tratto di binari, è di 100 chilometri l'ora, ma 90 chilometri l'ora all'ingresso in una stazione è una velocità troppo elevata, a maggior ragione quando si trasportano carichi così pericolosi!
Le infrastrutture sono carenti, abbandonate, prive di manutenzione, in questo caso si parla di ruggine!
mercoledì 24 giugno 2009
Ho detto tutto
I media italiani oscurano le notizie dell'imperatore e allora ecco che il caso Morale inizia ad esser messo sotto gli occhi di tutti dai vari giornali europei.
Prima guardate questo video...
LONDRA - "L'Italia è nella morsa di un'emergenza morale", titola oggi il Times.
L'Independent dedica una pagina al caso Berlusconi. Un articolo fa il punto sul risultato del secondo turno delle amministrative, notando che "al di fuori dei confini dell'Italia sarebbe inconcepibile che un leader si comporti come un Imperatore di Roma antica senza pagare gravi conseguenze politiche", ma nel nostro paese Berlusconi ha ottenuto lo stesso una "convincente vittoria" alle elezioni municipali.
Un altro commentatore italiano che scrive stamani sul Guardian: Anna Masera, responsabile dell'edizione online della Stampa di Torino. "Berlusconi", scrive Masera, "ha trasformato l'Italia in una grande show televisivo, con un culto della personalità che ha messo il privato in cima a tutto. Un'ampia parte della popolazione ne ha avuto abbastanza di questa situazione e vorrebbe liberarsi di Berlusconi, così come è accaduto con George Bush in America. Perfino Gianfranco Fini, il suo alleato nella coalizione di centro-destra, è stanco e preoccupato per la disaffezione dei cittadini verso la politica. E quel che è peggio per Berlusconi, la Chiesa sta dando segnali di non poterne più di una dimostrazione di immoralità che sta attirando gli occhi di tutto il mondo sull'Italia, e dunque sul Vaticano. Non c'è da meravigliarsi - si conclude il suo articolo, pubblicato sulla pagina degli editoriali - se Berlusconi è arrabbiato, sotto la sua maschera sorridente".
Articoli sullo scandalo oggi anche sul Daily Telegraph, sul Sun, sul Wall Street Journal e sul New York Times. Quest'ultimo titola: "Diminuisce la tolleranza per i suoi peccatucci".
Coomenti anche sul quotidiano di Singapore, Today.
tratto da Repubblica.it
sabato 20 giugno 2009
Papi opportunità
giovedì 18 giugno 2009
Ma và là!




Ma io proprio non capisco perchè dobbiamo fare queste figure di m.... ogni Santo giorno per via di questo pagliaccio che ci rapprensenta in modo indegno! Con le sue scenette e continue pagliacciate che non fanno divertire manco i Puffi!
L’ultima novità che lo riguarda non è tanto l’intervista della ragazza di Bari che dice di essere stata caricata su un aereo, scaricata in un hotel di extralusso, poi trasportata a Palazzo Grazioli dentro una macchina per essere messa a disposizione dell'imperatore-giullare ma le parole del suo fido avvocato scodinzolante che mette le mani avanti e dice che “ancorché fossero vere le indicazioni di questa ragazza, che vere non sono, il premier sarebbe l’utilizzatore finale e quindi mai penalmente perseguibile”. L’utilizzatore finale.
No comment!
La storia di Noemi non è mai stata citata su questo blog perchè ci vergogniamo noi per lui, è un burlone và capito ma ne vien fuori una al giorno, come le foto di El Pais a villa Certosa dove si gioca a "Se te pijo me te trombo".
martedì 16 giugno 2009
E' un caso o è la volontà di Dio?
Ieri ho visto il film " Il Divo" e solo la volontà di Dio mi ha fatto prender sonno.
Queste scene tratte da "Il divo" film di Paolo Sorrentino, -Incontro Scalfari-Andreotti e di seguito un monologo, bravissimo attore...
da YouTube
da YouTube
giovedì 4 giugno 2009
Waiting for...
giovedì 14 maggio 2009
Parzialmente liberi

Freedom House è un istituto di ricerca, finanziato prevalentemente con fondi governativi, situato a Washington, D.C.. L'associazione ha come obiettivo la promozione della democrazia liberale nel mondo.
Freedom House è conosciuta principalmente per i suoi rapporti annuali sul livello di libertà democratiche in ogni paese del mondo.
L'organizzazione venne fondata nel 1941. Nata come risposta alla minaccia rappresentata dal Nazismo, ora presenta sé stessa come una chiara voce a favore della democrazia e della libertà nel mondo.
Freedom House stila una classifica degli Stati del mondo in relazione alla libertà di stampa. Secondo il rapporto relativo al 2007, l'Italia occupa il 61° posto assieme a Capo Verde, Guyana, Israele e São Tomé e Príncipe, e viene quindi classificata come Paese libero. Nel 2004 l'Italia occupava la 74° posizione, nel 2005 la 77° e nel 2006 la 79°, assieme al Botswana. Primi nella lista risultano Finlandia e Islanda, all'ultimo posto invece la Corea del Nord. Nel maggio del 2009 l'Italia è stata retrocessa a "paese semi-libero".
Unico caso nell'Europa Occidentale insieme alla Turchia.
Fanalino di coda d'Europa in termini di liberta' di stampa, in buona parte per la "situazione anomala a livello mondiale" sul piano della proprieta' dei media. Il nostro paese retrocede, la ricerca americana punta l'indice sul ruolo del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
"Il suo ritorno nel 2008 al posto di premier ha risvegliato i timori sulla concentrazione di mezzi di comunicazione pubblici e privati sotto una sola guida".
giovedì 2 aprile 2009
Camorra
Roma, 25 mar. (Ign) -"La politica ha paura di affrontare l'argomento camorra perche' e' un argomento perdente". E' quanto ha sostenuto Roberto Saviano, ospite di Fabio Fazio a 'Che tempo che fa', in un lungo monologo durato 40 minuti, incentrato in un'accusa ai giornali locali e al loro modo di affrontare l'argomento camorra senza tralasciare però altrettante accuse alle stampa nazionale, colpevole di ignorare spesso l'argomento cosi' come la politica. "Nell'ultima campagna elettorale -ha sottolineato Saviano- da qualsiasi parte non si è parlato di mafia perché c'era l'impressione che la gran parte della gente non fosse interessata". "La politica è molto complicata -ha aggiunto Saviano- e la cosa più grave che può fare è far scendere il silenzio su queste vicende così come la cosa più grave che possano fare gli elettori è il silenzio su queste storie". Saviano ha ricordato come vengano ammazzate "almeno tre persone al giorno e la cronaca nazionale ignora tutto questo in un silenzio spesso colpevole che non permette al Paese di capire".
Si difende poi "dall'accusa di essersi arricchito con le storie che scrive". "Vivo grazie ai miei lettori - ha detto - e i soldi che ricevo sono quelli che mi danno loro comprando il mio libro o leggendo i miei articoli". "Voglio essere uno scrittore che parla al piu' alto numero possibile di persone -ha sottolineato l'autore di 'Gomorra'- e per quanto riguarda l'accusa di plagio ricordo quello che mi disse Enzo Biagi 'sei veramente arrivato quando fanno un falso del tuo libro e ti accusano di plagio'. Ecco -ha concluso Saviano- adesso le ho tutte e due".
Poco prima del suo intervento nella trasmissione il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, intervistato da Klaus Davi nella trasmissione KlausCondicio in onda su Youtube, aveva invitato lo scrittore a liberarsi del personaggio mediatico che gli è stato appiccicato addosso". L'icona "appiccicata addosso" allo scrittore, secondo il pm, e' quella del professionista dell'anticamorra. "C'e' il rischio di rimanere prigionieri del personaggio che ci viene appiccicato addosso". "Non sempre è facile -conclude Ingroia - . Saviano ha dimostrato di essere una persona intelligente e immagino che riuscira' ad avere un livello di consapevolezza tale da poter rilanciare in avanti la sua immagine".
"Vedere, immaginare da così lontano questa realtà fa un effetto strano..."
mercoledì 18 marzo 2009
Italia-Brasile 0-0
Con il termine favela (in portoghese; al plurale: favelas) si indicano le baraccopoli brasiliane, costruite generalmente alla periferia delle maggiori città.
Problematiche comuni in questi quartieri sono il degrado e la criminalità diffusa.
Il degrado sociale e la povertà hanno favorito il sorgere di attività criminali legate alla droga e alla guerra tra gang. Organizzazioni criminali che si sostituiscono al potere dello Stato. Le Favelas sono spesso considerate una disgrazia ed una vergogna dai brasiliani ma possono essere viste come una conseguenza della distribuzione ineguale della ricchezza nel paese e alla mancanza di politiche a sostegno della popolazione più povera.
"City of God" è un film del 2002, diretto da Fernando Meirelles, presentato fuori concorso al 55° Festival di Cannes.
Tratto dal romanzo del brasiliano Paulo Lins, la storia è ambientata in una favela brasiliana: Città di Dio. Il film ci porta a scontrarci con una serie di personaggi principali, che uccidono e finiscono uccisi, tranne il narratore Buscapè, che con le sue paure e i suoi sogni rappresenta l'altra parte di questa favela. Un ragazzo che grazie a un minimo di autocoscienza, riesce a sottrarsi al suo destino e diventa un fotoreporter.
Il Brasile e questo tipo di realtà sono molto simili nel nostro paese...similitudini comuni?
Mancanza di politiche a sostegno della popolazione più povera e distribuzione ineguale della ricchezza nel paese.
E voi la vostra coscienza dove l'avete messa?
martedì 17 marzo 2009
L'ora della Terra

Ora della Terra, come partecipare all'Earth Hour.
L'appuntamento è per il 28 marzo 2009, dalle 20,30 alle 21,30, per l'Ora della Terra, Earth Hour. Un'ora di buio per ricordare al mondo che le risorse energetiche sono in via di esaurimento e il riscaldamento globale è uno dei problemi più seri che abbiamo. La campagna è stata lanciata dal Wwf per la prima volta nel 2007 e, da allora, sono state sempre più numerose le città che hanno accettato di aderire. Earth Hour attraversa 25 fusi orari e vuole contagiare tutti. Per quanto riguarda l'Italia hanno aderito all'evento tantissime persone e tanti comuni: Venezia, Milano, Torino, Genova, Roma, Napoli, Palermo simbolicamente spegneranno i monumenti più rappresentativi. L'appello è chiaro: "Spegni le luci in casa per 60 minuti, servirà a chiedere ai grandi della Terra di agire contro i cambiamenti climatici".
lunedì 16 marzo 2009
Pensieri & parole
venerdì 13 marzo 2009
a Pinocchio
da corriere.it
LE DICHIARAZIONI ALL'ASSEMBLEA DEI PARLAMENTARI DEL PDL
Nuove regole in Parlamento,
alt di Fini alle proposte di Berlusconi
Il premier: «Votino solo i capigruppo». Stop del presidente della Camera: «Proposta impossibile»
| Silvio Berlusconi (Lapresse) |
ROMA
- Nuove regole in Parlamento. L'idea è del premier Silvio Berlusconi che chiede di cambiare i regolamenti parlamentari «che non sono adeguati alle necessità di un governo e di una maggioranza di avere tempi certi e brevi per i propri disegni di legge», spostando molte votazioni nelle commissioni. La proposta è stata lanciata dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, all'assemblea dei parlamentari del Pdl, per sveltire i lavori del Parlamento. Berlusconi ha detto inoltre di voler proporre che si voti per gruppi parlamentari: cioè vale il voto del capogruppo, se un parlamentare dello stesso gruppo non è d'accordo, può esprimere il proprio voto contrario o dichiarare l'astensione.(Ma facciamo una cosa, vota direttamente da casa col televoto!)
BOCCIATURA - La proposta del premier è stata subito commentata (e bocciata) dal presidente della Camera, Gianfranco Fini: «L’aveva già avanzata ed era caduta nel vuoto. Accadrà la stessa cosa anche stavolta, è una proposta impossibile». È scettico anche ItaloBocchino, vice capogruppo del Pdl alla Camera: «La proposta non è scandalosa, è prevista in molte assemblee legislative, ma non credo ci siano le condizioni perché ottenga i due terzi dei voti necessari». Il presidente dei deputati della Lega Nord, Roberto Cota, interpreta la proposta di Berlusconi «come una provocazione, non come una cosa realizzabile». I capigruppo del Pd AnnaFinocchiario e Antonello Soro denunciano le «pulsioni autoritarie» di Berlusconi. La proposta «esprime in modo plateale la sua assenza di cultura costituzionale, il suo incontenibile fastidio per le regole della democrazia e la sua inossidabile visione proprietaria delle istituzioni, nonostante la strabordante maggioranza numerica di cui il Pdl gode in Parlamento». Bocciatura completa da parte dell'Italia dei valori: «Il sistema che Berlusconi ha in mente è quello della Cina Popolare, dove il Parlamento una volta all'anno ratifica le decisioni del governo», ha detto il presidente del gruppo al Senato, Felice Belisario. Ha aggiunto il capogruppo alla Camera, Massimo Donadi: «È una cosa che non c'entra con la democrazia ed è indicativa dell'idea che ha Berlusconi del Parlamento: per lui è inutile, è soltanto il notaio delle scelte del governo». Maurizio Ronconi (Udc) ha definito la proposta «semplicemente oscena, da dittatorello dell'Africa centrale».
PARLAMENTO - «Capisco i nostri deputati, che sono persone del fare e non funzionari di partito, che si sentono deprimere in Parlamento con votazioni continue», ha detto il capo del governo. «Il capogruppo deve rappresentare in aula o in commissione tutti i deputati. Chi non è d'accordo, potrà votare contro o astenersi». Berlusconi intende inoltre presentare una proposta di legge di iniziativa popolare per dimezzare il numero dei parlamentari. (porelli sti deputati, mi fanno quasi tenerezza, depressi dalle votazioni, ma quanti calci...)
CRISI ECONOMICA - «L’Italia uscirà prima e meglio di altri Paesi dalla crisi economica, ma se si aggrava, abbiamo la possibilità di sostenere tutti i cittadini che fossero in condizioni di non lavoro», ha promesso il presidente del Consiglio, ribadendo la sua opposizione all'assegno di disoccupazione proposto dal segretario del Pd, Dario Franceschini, in quanto «non c'è bisogno di incentivi ai licenziamenti». «Il nostro sistema di cassa integrazione è a moduli e potremo intervenire in tutte le direzioni. Il governo ha trovato 9 miliardi di euro per garantire coloro che perdono il lavoro». Alle banche, ha aggiunto il premier, «tenderemo la mano in modo amichevole e diremo loro di non avere paura di continuare a sostenere le imprese».
INTERCETTAZIONI - «La legge sulle intercettazioni non è quella che volevo», ha ricordato il premier. «Ma è comunque un passo avanti. Non è una democrazia quella in cui non si può parlare liberamente al telefono». (tu non stai bene! tu puoi parlare quanto vuoi ma se parli di mignotte inserite nel contesto PUBBLICO, di raccomandazioni, privilegi e magagne io ti becco e ti sei inculato da solo...usa i pizzini! le vuoi cancellare perchè sei stato beccato? azzi tua...)
PIANO CASA - Il piano casa approderà al Consiglio dei ministri di venerdì prossimo, ha confermato il Cavaliere. «Non è un piano per la cementificazione come dice l'opposizione, ma solo buon senso che servirà a mettere in moto l'edilizia nel nostro Paese». Il piano si rivolge «alle famiglie con case mono o bifamilari, che sono quasi il 50% degli italiani. Si potrà ampliare del 20% la casa sul proprio territorio con una semplice lettera di inizio lavori al Comune. Non credo ci sia qualcuno così stupido che voglia diminuire il valore della propria casa facendo cose brutte». (ci sei tu che basti per tutti come stupido, magna magna prima o poi scoppi, Asa!)
AUTO - Berlusconi ha affermato inoltre che il decreto con gli incentivi sta dando buoni risultati. «Si stanno svuotando i magazzini e stanno ripartendo gli ordini per le auto, gli elettrodomestici e i mobili. I vertici di Fiat e Volkswagen mi hanno ringraziato». (dopo 2000 anni è tornato Gesù Cristo in terra! grazie a te c'è stata la moltiplicazione degli ST.....!)
10 marzo 2009


