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giovedì 2 aprile 2009

Camorra

da ItalyGlobalNation
Roma, 25 mar. (Ign) -"La politica ha paura di affrontare l'argomento camorra perche' e' un argomento perdente". E' quanto ha sostenuto Roberto Saviano, ospite di Fabio Fazio a 'Che tempo che fa', in un lungo monologo durato 40 minuti, incentrato in un'accusa ai giornali locali e al loro modo di affrontare l'argomento camorra senza tralasciare però altrettante accuse alle stampa nazionale, colpevole di ignorare spesso l'argomento cosi' come la politica. "Nell'ultima campagna elettorale -ha sottolineato Saviano- da qualsiasi parte non si è parlato di mafia perché c'era l'impressione che la gran parte della gente non fosse interessata". "La politica è molto complicata -ha aggiunto Saviano- e la cosa più grave che può fare è far scendere il silenzio su queste vicende così come la cosa più grave che possano fare gli elettori è il silenzio su queste storie". Saviano ha ricordato come vengano ammazzate "almeno tre persone al giorno e la cronaca nazionale ignora tutto questo in un silenzio spesso colpevole che non permette al Paese di capire".

Si difende poi "dall'accusa di essersi arricchito con le storie che scrive". "Vivo grazie ai miei lettori - ha detto - e i soldi che ricevo sono quelli che mi danno loro comprando il mio libro o leggendo i miei articoli". "Voglio essere uno scrittore che parla al piu' alto numero possibile di persone -ha sottolineato l'autore di 'Gomorra'- e per quanto riguarda l'accusa di plagio ricordo quello che mi disse Enzo Biagi 'sei veramente arrivato quando fanno un falso del tuo libro e ti accusano di plagio'. Ecco -ha concluso Saviano- adesso le ho tutte e due". 

Poco prima del suo intervento nella trasmissione il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, intervistato da Klaus Davi nella trasmissione KlausCondicio in onda su Youtube, aveva invitato lo scrittore a liberarsi del personaggio mediatico che gli è stato appiccicato addosso". L'icona "appiccicata addosso" allo scrittore, secondo il pm, e' quella del professionista dell'anticamorra. "C'e' il rischio di rimanere prigionieri del personaggio che ci viene appiccicato addosso". "Non sempre è facile -conclude Ingroia - . Saviano ha dimostrato di essere una persona intelligente e immagino che riuscira' ad avere un livello di consapevolezza tale da poter rilanciare in avanti la sua immagine". 


 

















"Vedere, immaginare da così lontano questa realtà fa un effetto strano..."






mercoledì 18 marzo 2009

Italia-Brasile 0-0

Con il termine favela (in portoghese; al plurale: favelas) si indicano le baraccopoli brasiliane, costruite generalmente alla periferia delle maggiori città.

Problematiche comuni in questi quartieri sono il degrado e la criminalità diffusa.

Il degrado sociale e la povertà hanno favorito il sorgere di attività criminali legate alla droga e alla guerra tra gang. Organizzazioni criminali che si sostituiscono al potere dello Stato. Le Favelas sono spesso considerate una disgrazia ed una vergogna dai brasiliani ma possono essere viste come una conseguenza della distribuzione ineguale della ricchezza nel paese e alla mancanza di politiche a sostegno della popolazione più povera.

"City of God" è un film del 2002, diretto da Fernando Meirelles, presentato fuori concorso al 55° Festival di Cannes.
Tratto dal romanzo del brasiliano Paulo Lins, la storia è ambientata in una favela brasiliana: Città di Dio. Il film ci porta a scontrarci con una serie di personaggi principali, che uccidono e finiscono uccisi, tranne il narratore Buscapè, che con le sue paure e i suoi sogni rappresenta l'altra parte di questa favela. Un ragazzo che grazie a un minimo di autocoscienza, riesce a sottrarsi al suo destino e diventa un fotoreporter.

Il Brasile e questo tipo di realtà sono molto simili nel nostro paese...similitudini comuni?

Mancanza di politiche a sostegno della popolazione più povera e distribuzione ineguale della ricchezza nel paese.

E voi la vostra coscienza dove l'avete messa?

martedì 16 dicembre 2008

Vedi Napoli ..e POI muori !!!


Qualche giorno fa mi è stata fatta una domanda...:"Sai, ho letto GOMORRA di Roberto Saviano http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Saviano ma come fate a vivere in quelle condizioni di me**a? Io dico:"Ma di quali condizioni parli?"...Quest’articolo è dedicato a chi a Napoli non c’è mai stato o a chi la conosce poco o a chi forse non la vuole proprio conoscere…faccio una premessa…questa città …questa regione…è a livello paesaggistico, territoriale, culturalmente, gastronomicamente, ambientalmente, metereologicamente, geologicamente, archeologicamente, musicalmente e architettonicamente ECCEZIONALE e chi è stato qui lo sa molto bene. Ha delle attrazioni da ottava meraviglia del mondo, Capri, Pompei, Ischia, Procida, i Campiflegrei ecc... sono a NAPOLI no a CUNEO. Purtroppo come tutte le cose belle durano poco…il perché? Semplice, un gruppo molto nutrito di uomini senza scrupoli, senza anima…uomini senza niente…insomma uomini di niente…per denaro…che poi vorrei capire cosa se ne fanno visto che vivono spesso in latitanza blindati in nascondigli dove nemmeno l’ultimo dei clandestini ci vivrebbe…con l’angoscia di essere uccisi con le loro famiglie, pieni zeppi di droghe per affrontare le paure o per fare “certi lavori”…una logica non c’è…tranne quella di avere il potere…il potere…qui si dice che “cummannà è meglio che fottere”….mah…questo poi mi riporta ad un articolo precedente (dal mondo che vorrei al mondo di merda che c’è)…e cioè è proprio della razza umana essere animali…la ragione non ha preso il sopravvento sull’istinto…purtroppo l’istinto è ancora largamente valorizzato dietro ad alcuni alibi tipo la religione, l’amore, la povertà, la cultura e la stessa giustizia…detto questo…non sono qui per difendere questa terra martorizzata dagli stessi abitanti ma per far capire a chi questa terra non la conosce che non è solo colpa nostra….che a livello criminale in tutta Italia siamo ben messi…aggiungo anche che chi viene qui non vede la camorra per strada e non ci si spara in giro tutti i giorni…ma purtroppo oggi non mi sento di parlare di questa cosa in quanto sono smentito proprio da una sparatoria su uno dei lungomare piu belli al mondo…e neanche per un regolamento di conti…per una vera e propria cazzata.
Per cominciare vi pregherei di guardare quest’estratto dal documentario del 1981 di Lina Wertmüller “è una domenica sera di novembre” http://www.youtube.com/watch?v=6kEH7KhpzCA per capire l’origine di questo fenomeno chiamato camorra…molti amici del nord ovest rimarranno sorpresi da quanto emerge….da dove è partito tutto… io tengo sempre presente che i NAPOLETANI CHE FANNO QUESTO SONO DELLE MERDE.
Roberto Saviano è uno scrittore che ha scritto un romanzo basandosi su un inchiesta vera da lui svolta…ma in realtà la sua vera forza è proprio la denuncia pubblica…per chi abita da queste parti basta vedere il telegiornale regionale tutti i giorni per un anno…magari un po di report...qualche giornale…e se ne rende conto da solo…chi sta qui bene o male sa come funziona…ma c’è la paura, la paura…amici che criticate la Campania voi non venite perché avete paura?…figuratevi chi la paura la vive tutti i giorni…questi fenomeni prima di tutto non esistono solo qui...in Sicilia la mafia, in Calabria la ‘nrangheta…in Puglia la sacra corona unita…nel Lazio c’è stata la banda della magliana e c'è tanta mafia….la mafia cinese, quella russa, albanese?...non esiste più nessuno? Gli slavi?...niente…andiamo avanti vi faccio una domanda:"Ma secondo voi questi fenomeni da soli posso esistere oppure ci vogliono delle forti collusioni politiche ed economiche?
Carlo Lucarelli noto giornalista scrittore ha fatto qualche tempo fa una puntata di blu notte dal titolo “la mafia al nord” http://www.youtube.com/watch?v=_1uX8lGC3ow&feature=related da qui si capisce che se non ci fosse una collusione con droga, rifiuti, ecc, questa gente gli affari con chi li farebbe e come sopravvivrebbe? Ma, tutta quella MUNNEZZA TOSSICA E NON che ci ha invaso da dove cazzo viene?…e quei soldi in che banche stanno..svizzere?
Quindi prima di esprimere delle sentenze, perché di quelle si tratta…sarebbe opportuno documentarsi bene…perché come si dice LA LEGGE NON AMMETTE IGNORANZA.
Credo che in tutti i casi queste attività non si vedono camminando per strada in una qualsiasi città… allora parliamo di un altro tipo di criminalità?…la criminalità diffusa. http://www.poliziadistato.it/pds/primapagina/rapporto_crim/2006.html questo è il primo rapporto sulla criminalità dagli anni 80' al 2006…non è vangelo ma è un rapporto abbastanza dettagliato nazionale per regione e per città e per reati… anche qui Napoli è come sempre ai primi posti ma in ottima compagnia, anche qui ne scoprirete delle belle...ma perché non andate in vacanza a RIO DE JANERO o a NEW YORK perché sono pericolose? Credete che LONDRA o MOSCA siano più tranquille e sicure di Napoli? Sapete che Scotland Yard ha pubblicato una cartina divisa in zone di pericolosità di Londra e la piu pericolosa è proprio il centro dove voi fate le vacanze? http://maps.met.police.uk/ …bene tutto questo non è per giustificare questa regione o per occultare la malavita...è solo per dire che voi non avete un SAVIANO altrimenti sarebbero cazzi vostri.

www.mydistortions.it