
venerdì 30 ottobre 2009
VERGOGNA

sabato 24 ottobre 2009
Dossier Italia
martedì 15 settembre 2009
Ho perso le parole...

Allafinedellastrada non è che stia a pettinare le bambole o ad ascoltare i Fabfour, è sempre in trincea contro quest'ormai stato dittatoriale che ci governa, ma, di certo non trova più come prima le parole per commentare quanto accade...proviamoci.
Sabato 19 settembre sarà un buon giorno per dimostrare nella manifestazione che si terrà a Piazza del Popolo la Vera Libertà cos'è e magari San Gennaro da Napoli ce fa o miracol...
Gli Italiani forse non si sono ancora resi conto che c'è qualcosa che non sanno e non debbono sapere, l'assalto di Silvio Berlusconi al valore di cui s'è sempre riempito la bocca, la libertà.
B (mi viene il prurito a nominarlo troppo) sta usando tutto il suo potere di premier per affogare e sopprimere la stampa d'opposizione, epurare i programmi d'informazione degni di un servizio pubblico, a cominciare da Annozero di Santoro, Report di Gabanelli e Che tempo che fa di Fazio, infine esonerare l'unico Direttore serio di una rete televisiva, che non obbedisce agli ordini, Paolo Ruffini di RaiTre.
Le Monde pubblica un articolo sulla libertà di stampa nel nostro paese, intitolato "Berlusconi e i media, agonia di una democrazia", accompagnato da un editoriale sul Cavaliere intitolato semplicemente "basta!"
Il Sunday Telegraph titola così un servizio di una pagina sul caso Berlusconi, "Sesso, scandali e divisioni nel partito". Dopo essersi scontrato con la Chiesa cattolica, la stampa internazionale e l'Unione Europea, afferma l'articolo, "Silvio Berlusconi ora rischia di farsi un nemico ancora più temibile, il suo più stretto alleato politico", ovvero Gianfranco Fini.
Ancora, il Sunday Times dedica un'ampia inchiesta sulla discussa questione dei vigilantes. Con questo titolo: "Piccoli Hitler. Incoraggiati da Silvio Berlusconi, gruppi di vigilantes di estrema destra stanno pattugliando le strade dell'Italia, risvegliando paure di un ritorno al fascismo".
El Pais, il quotidiano spagnolo oggetto critiche da parte di B. Da un lato, ritorna sull'affermazione del premier sul fatto che non avrebbe mai pagato una donna per non perdere il piacere della conquista, e si chiede in un ironico editoriale: "Davvero crede di poter conquistare tutte col suo tupè artificiale e la sua dentatura posticcia??" poi, in un lungo articolo di inchiesta intitolato "L'Italia attraversa il deserto", analizza la gravità della crisi economica italiana e le promesse mancate di Berlusconi per riformare il sistema e risolvere i problemi.
Le Figaro parla di un nuovo fronte giudiziario (che nuovo non è!) per il premier italiano, questa volta non per questioni di tasse e bustarelle ma per un'accusa molto più grave, quella di "presunte connivenze con la mafia", e a tale titolo il quotidiano parigino ricorda le "oggettive collusioni" sottolineate dalla condanna in primo grado a nove anni di reclusione per Marcello Dell'Utri, "suo stretto collaboratore", appunto per "connivenze mafiose".
Nell'ultima settimana Bibì si è paragonato a Superman, si è descritto come un torero che respinge gli attacchi dei tori infuriati della stampa italiana, ha detto che tutti gli italiani vogliono essere come lui e che lui è il migliore premier d'Italia in 150 anni.
Non mi piaci tu non mi piaci tu non mi piaci tu ma come te lo devo dire, sarà colpa del Wisky o del caffè ma tu sei proprio fuori!
In ottobre la Corte Costituzionale potrebbe abolire la legge che ha dato a B l'immunità da azioni giudiziarie e poi...
giovedì 3 settembre 2009
Le nuove 10 domande a Berlusconi
venerdì 21 agosto 2009
Berlusconi e la filosofia
Per Berlusconi è diverso, gli Italiani lo hanno eletto non due ma ben tre volte, l'utlima con una schiacciante maggioranza.
Si è occupato di lui un filosofo, Slavoy Zizek, con il saggio "Berlusconi a Tehran".
Il suo tentativo di far passare Ahmadinejad per un Berlusconi a Tehran non sembra così assurdo.
Dalla dittatura in Iran alla Democrazia occidentale in Italia non c'è tanta differenza visto lo Stato sotto forma di un Governo autoritario.
Dal dittatore religioso che crede nell'avvento dell'iman e si procura armi atomiche minacciando Israele di distruzione ad un miliardario italiano che è riuscito ad abusare dello stato e del parlamento per portare avanti i propri interessi non vedo tutta questa differenza.
L'Italia è il paese con il più alto debito pubblico d'Europa, lasciato in eredità dalla Prima Repubblica dei magnaccioni, è la nazione in cui s'investe meno nell'istruzione e nella ricerca costringendo i suoi talenti ad espatriare.
Il continuo successo di Berlusconi sta innanzitutto nella costante debolezza delle istituzioni tutte, giustizia, amministrazione ecc., ma in secondo luogo a causa della mentalità Itali-ota che per far carriera bisogna passare in qualunque campo per la via della corruzione. Non c'è da stupirsi quindi vedere eletto per la terza volta il Maestro della CORRUZIONE.
L'opposizione ha avuto due volte l'opportunità di governare e quindi poter dimostrare alla nazione di poter fare quel poco che ci si sarebbe aspettato, nulla, ha lasciato invariato il Conflitto d'interessi che è la causa principale del non poter esser il Premier di un Paese democratico in cui egli stesso detiene l'80% dell'informazione, inoltre gli han lasciato il caos dell'amministrazione pubblica, messa in linea dal suo Governo e la lotta-riforma della magistratura, Berlusconi ha così trovato molti consensi sapendo vendere i propri interessi come interessi di un uomo qualunque.
E' evidente il luogo comune tra Iran e Italia, non è modernità avere governanti così, riscontrabili solo in società predemocratiche come il Venezuela di Chavez o la Russia di Putin. Queste situazioni sono inconcepibili negli USa e nel resto d'Europa che prima o poi dovrà intervenire sulla situazione Berlusconi visto il suo anomalo potere mediatico che va contro i principi delle democrazie moderne.
A tutto questo si aggiunge un'ennesima volta la sfacciataggine con cui quest'uomo riesca a manipolare la verità.
Ai suoi interventi non può che riproporre temi cari al popolo, quali la sicurezza o la riduzione delle tasse e l'occupazione e rilascia un intervista ad un settimanale di sua proprietà "Chi", sostenendo di non aver mai intrecciato relazioni con minorenni e di non aver mai organizzato festini ma che le sue cene erano solo simpatiche ed ineccepibili sul piano della moralità e dell'eleganza. Infine aggiunge di non aver mai invitato consapevolmente alle sue simpatiche cene persone poco serie.
Indifferente alle registrazioni con le escort, alle conversazioni telefoniche con il procacciatore accusa i suoi nemici di aver montato un castello di calunnie.
Ed eccolo come da settimane utilizza i suoi media televisivi oscurando lo scandalo MIGNOTTE e raccontando la sua vita dalle foto apparse da nonnino, con i suoi nipotini a villa Certosa o pensieroso nello suo studio mostrando alla nazione il suo ruolo morale, ma come si dice da qualche parte "LE COSE CHE NON SI FANNO NON SI SANNO".
A questo punto però, per FORTUNA o per SFORTUNA fate voi, in Italia abbiamo il Vaticano e dal giornale "Avvenire", il quotidiano della CEI, Conferenza Episcopale Italiana, il vescovo di Mazara del Vallo, Mogavero, nonchè Presidente del Consiglio per gli affari giuridici della CEI, il ministro della giustizia in Vaticano, attacca il Premier sostenendo che la difesa di Berlusconi è insufficiente!
Giustamente e decisamente Mogavero dice che se non ha niente da nascondere risponda una volta e per tutte alle accuse che gli sono state mosse, smentendo con prove chi mette in dubbio la sua moralità, riferendo in Parlamento e non sul suo giornale e denunciando alla Magistratura i suoi presunti calunniatori aspettando che la legge faccia il suo corso!
Caro Mogavero, sarà la senilità ma da mesi importanti organi d'informazione mondiale raccontano dei comportamenti poco ortodossi con la carica di Premier che riveste Berlusconi, a parer mio una scomunica servirebbe a poco ma son certo che giovani menti di questa nazione prima o poi si sveglino da questo incubo che dura da decenni.
Concludo con l'ennesima affermazione di Papi che dice di voler passare alla storia come il premier che ha sconfitto la MAFIA lasciando questo breve e significativo video se non bastassero gli innumerevoli postati ALLAFINEDELLASTRADA.
venerdì 7 agosto 2009
L'umana società e la strada giusta


Quante volte ci si trova nella vita davanti ad un bivio ed è proprio in quei momenti che si testa l'anima di una persona.
L'anima non è un peso in più, forse per tanti ma non per chi è giovane, vivo e non morto, chi ha ancora la voglia di credere in un mondo migliore.
giovedì 6 agosto 2009
SkyBound
lunedì 3 agosto 2009
Save it
giovedì 30 luglio 2009
C'è chi dice no!

Berlusconi in versione deejay dedica «Vita spericolata» ai giovani
Il premier a Radio Gioventù: è un titolo che rispecchia la mia vita passata e presente, spero non quella futura."
martedì 21 luglio 2009
The Show must go on...ovvio


Lo Stato italiano investe per il settore dello spettacolo quindici volte meno di quello che fanno gli altri Stati europei. Da quest'anno ancora meno, i tagli del Governo al Fondo Unico per lo Spettacolo, passerà quest'anno da 511 a 398 milioni.
Se l’italia è famosa nel mondo per il suo cinema, il suo teatro, la sua danza, la sua musica è grazie a tutte le persone che ci lavorano e si fanno il C..O per giorni e giorni per non dire una vita. Sono tanti, più di 200.000, in larga parte precari, non tutelati in materia di diritti e garanzie sociali. Sono i lavoratori dello spettacolo!
Il governo Berlusconi, dopo aver colpito tutti i settori della cultura, della scuola e della ricerca, considera l’arte e lo spettacolo come una spesa invece che un investimento!
Come posso non citare sempre e solo lui, che con il suo Il Giornale pochi giorni fa attaccava la Gran Bretagna, proclamando che l’Italia ora è meglio in “tutto”.
Una ripicca nei confronti della stampa britannica per avere descritto la corruzione e gli scandali che lo hanno riguardato negli ultimi due mesi.
I bambini...tale e quale...è evidente come un suo giornale o le sue televisioni possano dire sempre il contrario della realtà. Ora siamo meglio, ma sarebbe il mio piacere se fosse vero!
Invece vedo un'Italia derisa dal mondo intero per le sue gesta, dai le conosciamo, sinceramente una VERGOGNA.
Oramai ci sono tutte le prove possibili e immaginabili, lettere da mafiosi, mignotte che lo sputtanano con nastri e foto, insomma chiunque si sarebbe dimesso, tanto in galera non ci và è vecchio, potrebbe comprarsi un'isola e invecchiare ancora in pace con tutte le mignotte e menestrelli che vuole, a patto però che vadi lontano molto lontano magari nell'isola che non c'è...
***siamo seri qua in carcere non ci va chi ci deve andare figuriamoci se debba lorsignore...si difendesse tutta la vita ma fuori dal Governo dello Stato in cui credo di esser NATO, di cui vorrei possibilmente andarne fiero.
mercoledì 8 luglio 2009
Start G8
martedì 7 luglio 2009
Deficiente
da Repubblica.it
Il signore nel video, col bicchiere di birra in mano alla festa di Pontida 2009 è Matteo Salvini, 36 anni, deputato alla Camera, parlamentare europeo e capogruppo della Lega Nord al comune di Milano (quello che ha proposto i vagoni della metro separati per gli extracomunitari).
Quest'estate magari lo ritroviamo su qualche spiaggetta colerosa e gli chiediamo gentilmente di ricantarci la canzoncina.
Aggiungo, un perfetto deficiente non solo per quello che fa ma pure per quello che dice...sono cori da stadio...ma và non lo sapevo...ma nemmeno lì ti ci vedo co sta faccia da Bambaccione...e da oggi Deputato Europeo, che VERGOGNA esser rappresentato da persone così.
mercoledì 1 luglio 2009
La diligenza del buon Padre di famiglia

Qua pare che si scherza e ci si diverte a parlare di vallettopoli, puttanopoli, calciopoli, sanitopoli e quante altre merdopoli ancora dobbiamo scoprire? Sempre scoperte perchè ancora non sono state approvate le leggi bavaglio che una volta approvate non ci faranno più sapere nulla.
Un'ennesima tragedia si è consumata, Viareggio, ad ora 17 vittime.
Il locomotore Trenitalia arriva alla stazione di Viareggio ad una velocità di 90 chilometri l'ora. La velocità massima prevista, su quel tratto di binari, è di 100 chilometri l'ora, ma 90 chilometri l'ora all'ingresso in una stazione è una velocità troppo elevata, a maggior ragione quando si trasportano carichi così pericolosi!
Le infrastrutture sono carenti, abbandonate, prive di manutenzione, in questo caso si parla di ruggine!
mercoledì 24 giugno 2009
Ho detto tutto
I media italiani oscurano le notizie dell'imperatore e allora ecco che il caso Morale inizia ad esser messo sotto gli occhi di tutti dai vari giornali europei.
Prima guardate questo video...
LONDRA - "L'Italia è nella morsa di un'emergenza morale", titola oggi il Times.
L'Independent dedica una pagina al caso Berlusconi. Un articolo fa il punto sul risultato del secondo turno delle amministrative, notando che "al di fuori dei confini dell'Italia sarebbe inconcepibile che un leader si comporti come un Imperatore di Roma antica senza pagare gravi conseguenze politiche", ma nel nostro paese Berlusconi ha ottenuto lo stesso una "convincente vittoria" alle elezioni municipali.
Un altro commentatore italiano che scrive stamani sul Guardian: Anna Masera, responsabile dell'edizione online della Stampa di Torino. "Berlusconi", scrive Masera, "ha trasformato l'Italia in una grande show televisivo, con un culto della personalità che ha messo il privato in cima a tutto. Un'ampia parte della popolazione ne ha avuto abbastanza di questa situazione e vorrebbe liberarsi di Berlusconi, così come è accaduto con George Bush in America. Perfino Gianfranco Fini, il suo alleato nella coalizione di centro-destra, è stanco e preoccupato per la disaffezione dei cittadini verso la politica. E quel che è peggio per Berlusconi, la Chiesa sta dando segnali di non poterne più di una dimostrazione di immoralità che sta attirando gli occhi di tutto il mondo sull'Italia, e dunque sul Vaticano. Non c'è da meravigliarsi - si conclude il suo articolo, pubblicato sulla pagina degli editoriali - se Berlusconi è arrabbiato, sotto la sua maschera sorridente".
Articoli sullo scandalo oggi anche sul Daily Telegraph, sul Sun, sul Wall Street Journal e sul New York Times. Quest'ultimo titola: "Diminuisce la tolleranza per i suoi peccatucci".
Coomenti anche sul quotidiano di Singapore, Today.
tratto da Repubblica.it
Berlusconi Dream
da YouTube
giovedì 18 giugno 2009
Ma và là!




Ma io proprio non capisco perchè dobbiamo fare queste figure di m.... ogni Santo giorno per via di questo pagliaccio che ci rapprensenta in modo indegno! Con le sue scenette e continue pagliacciate che non fanno divertire manco i Puffi!
L’ultima novità che lo riguarda non è tanto l’intervista della ragazza di Bari che dice di essere stata caricata su un aereo, scaricata in un hotel di extralusso, poi trasportata a Palazzo Grazioli dentro una macchina per essere messa a disposizione dell'imperatore-giullare ma le parole del suo fido avvocato scodinzolante che mette le mani avanti e dice che “ancorché fossero vere le indicazioni di questa ragazza, che vere non sono, il premier sarebbe l’utilizzatore finale e quindi mai penalmente perseguibile”. L’utilizzatore finale.
No comment!
La storia di Noemi non è mai stata citata su questo blog perchè ci vergogniamo noi per lui, è un burlone và capito ma ne vien fuori una al giorno, come le foto di El Pais a villa Certosa dove si gioca a "Se te pijo me te trombo".
martedì 16 giugno 2009
E' un caso o è la volontà di Dio?
Ieri ho visto il film " Il Divo" e solo la volontà di Dio mi ha fatto prender sonno.
Queste scene tratte da "Il divo" film di Paolo Sorrentino, -Incontro Scalfari-Andreotti e di seguito un monologo, bravissimo attore...
da YouTube
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giovedì 4 giugno 2009
Waiting for...
giovedì 14 maggio 2009
Parzialmente liberi

Freedom House è un istituto di ricerca, finanziato prevalentemente con fondi governativi, situato a Washington, D.C.. L'associazione ha come obiettivo la promozione della democrazia liberale nel mondo.
Freedom House è conosciuta principalmente per i suoi rapporti annuali sul livello di libertà democratiche in ogni paese del mondo.
L'organizzazione venne fondata nel 1941. Nata come risposta alla minaccia rappresentata dal Nazismo, ora presenta sé stessa come una chiara voce a favore della democrazia e della libertà nel mondo.
Freedom House stila una classifica degli Stati del mondo in relazione alla libertà di stampa. Secondo il rapporto relativo al 2007, l'Italia occupa il 61° posto assieme a Capo Verde, Guyana, Israele e São Tomé e Príncipe, e viene quindi classificata come Paese libero. Nel 2004 l'Italia occupava la 74° posizione, nel 2005 la 77° e nel 2006 la 79°, assieme al Botswana. Primi nella lista risultano Finlandia e Islanda, all'ultimo posto invece la Corea del Nord. Nel maggio del 2009 l'Italia è stata retrocessa a "paese semi-libero".
Unico caso nell'Europa Occidentale insieme alla Turchia.
Fanalino di coda d'Europa in termini di liberta' di stampa, in buona parte per la "situazione anomala a livello mondiale" sul piano della proprieta' dei media. Il nostro paese retrocede, la ricerca americana punta l'indice sul ruolo del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
"Il suo ritorno nel 2008 al posto di premier ha risvegliato i timori sulla concentrazione di mezzi di comunicazione pubblici e privati sotto una sola guida".













