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giovedì 19 novembre 2009

Censura a la 7

da www.articolo21.org

Quanto è accaduto lunedi scorso a La7 è un fatto grave che fotografa il brutto clima che oggi si respira in troppe redazioni. Bloccare la trasmissione dell’inchiesta realizzata da Silvia Resta sulla presunta trattativa tra mafia e stato, a poche ore dalla messa in onda, e dopo averla addirittura annunciata nel tg delle 12,30, rappresenta un esplicito e grave atto di censura. Ed è altresì inaccettabile il tono minaccioso e intimidatorio usato nei confronti della giornalista autrice dell’inchiesta in seguito alla legittima richiesta del comitato di redazione di La7, che voleva spiegazioni sulle ragioni dello stop del servizio giornalistico.Episodi gravi e sempre più frequenti sia nell’emittenza pubblica che in quella privata, che chiamano in causa direttamente il ruolo del sindacato nazionale dei giornalisti e dell’ordine professionale ma che riguardano tutti i cittadini che hanno a cuore la tutela dei principi democratici sanciti dalla Costituzione a cominciare dall’articolo 21 sulla libertà di stampa.




martedì 8 settembre 2009

Mi sembra stia esagerando...

Non m'interessa sapere la fonte madre di questi video, ho letto un pò di strascichi anche nei confronti di Grillo che appropriandosene li riutilizza con il suo logo, inserisco questi di danielesensi, mi sembra uno apposto e di certo meritevole di pubblicità per l'impegno mostrato.

Per i video è inutile che aggiunga altro, se volete potete farlo voi, buona visione.




martedì 16 giugno 2009

E' un caso o è la volontà di Dio?

“Gli italiani posseggono delle virtù senza le quali non vi sarebbe civiltà” (Rommel)


Ieri ho visto il film " Il Divo" e solo la volontà di Dio mi ha fatto prender sonno.

Queste scene tratte da "Il divo" film di Paolo Sorrentino, -Incontro Scalfari-Andreotti e di seguito un monologo, bravissimo attore...



da YouTube




da YouTube

giovedì 2 aprile 2009

Camorra

da ItalyGlobalNation
Roma, 25 mar. (Ign) -"La politica ha paura di affrontare l'argomento camorra perche' e' un argomento perdente". E' quanto ha sostenuto Roberto Saviano, ospite di Fabio Fazio a 'Che tempo che fa', in un lungo monologo durato 40 minuti, incentrato in un'accusa ai giornali locali e al loro modo di affrontare l'argomento camorra senza tralasciare però altrettante accuse alle stampa nazionale, colpevole di ignorare spesso l'argomento cosi' come la politica. "Nell'ultima campagna elettorale -ha sottolineato Saviano- da qualsiasi parte non si è parlato di mafia perché c'era l'impressione che la gran parte della gente non fosse interessata". "La politica è molto complicata -ha aggiunto Saviano- e la cosa più grave che può fare è far scendere il silenzio su queste vicende così come la cosa più grave che possano fare gli elettori è il silenzio su queste storie". Saviano ha ricordato come vengano ammazzate "almeno tre persone al giorno e la cronaca nazionale ignora tutto questo in un silenzio spesso colpevole che non permette al Paese di capire".

Si difende poi "dall'accusa di essersi arricchito con le storie che scrive". "Vivo grazie ai miei lettori - ha detto - e i soldi che ricevo sono quelli che mi danno loro comprando il mio libro o leggendo i miei articoli". "Voglio essere uno scrittore che parla al piu' alto numero possibile di persone -ha sottolineato l'autore di 'Gomorra'- e per quanto riguarda l'accusa di plagio ricordo quello che mi disse Enzo Biagi 'sei veramente arrivato quando fanno un falso del tuo libro e ti accusano di plagio'. Ecco -ha concluso Saviano- adesso le ho tutte e due". 

Poco prima del suo intervento nella trasmissione il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, intervistato da Klaus Davi nella trasmissione KlausCondicio in onda su Youtube, aveva invitato lo scrittore a liberarsi del personaggio mediatico che gli è stato appiccicato addosso". L'icona "appiccicata addosso" allo scrittore, secondo il pm, e' quella del professionista dell'anticamorra. "C'e' il rischio di rimanere prigionieri del personaggio che ci viene appiccicato addosso". "Non sempre è facile -conclude Ingroia - . Saviano ha dimostrato di essere una persona intelligente e immagino che riuscira' ad avere un livello di consapevolezza tale da poter rilanciare in avanti la sua immagine". 


 

















"Vedere, immaginare da così lontano questa realtà fa un effetto strano..."






mercoledì 18 marzo 2009

Italia-Brasile 0-0

Con il termine favela (in portoghese; al plurale: favelas) si indicano le baraccopoli brasiliane, costruite generalmente alla periferia delle maggiori città.

Problematiche comuni in questi quartieri sono il degrado e la criminalità diffusa.

Il degrado sociale e la povertà hanno favorito il sorgere di attività criminali legate alla droga e alla guerra tra gang. Organizzazioni criminali che si sostituiscono al potere dello Stato. Le Favelas sono spesso considerate una disgrazia ed una vergogna dai brasiliani ma possono essere viste come una conseguenza della distribuzione ineguale della ricchezza nel paese e alla mancanza di politiche a sostegno della popolazione più povera.

"City of God" è un film del 2002, diretto da Fernando Meirelles, presentato fuori concorso al 55° Festival di Cannes.
Tratto dal romanzo del brasiliano Paulo Lins, la storia è ambientata in una favela brasiliana: Città di Dio. Il film ci porta a scontrarci con una serie di personaggi principali, che uccidono e finiscono uccisi, tranne il narratore Buscapè, che con le sue paure e i suoi sogni rappresenta l'altra parte di questa favela. Un ragazzo che grazie a un minimo di autocoscienza, riesce a sottrarsi al suo destino e diventa un fotoreporter.

Il Brasile e questo tipo di realtà sono molto simili nel nostro paese...similitudini comuni?

Mancanza di politiche a sostegno della popolazione più povera e distribuzione ineguale della ricchezza nel paese.

E voi la vostra coscienza dove l'avete messa?

venerdì 13 marzo 2009

a Pinocchio

da corriere.it


LE DICHIARAZIONI ALL'ASSEMBLEA DEI PARLAMENTARI DEL PDL

Nuove regole in Parlamento,
alt di Fini alle proposte di Berlusconi




Il premier: «Votino solo i capigruppo». Stop del presidente della Camera: «Proposta impossibile»



Silvio Berlusconi (Lapresse)
Silvio Berlusconi (Lapresse)





ROMA - Nuove regole in Parlamento. L'idea è del premier Silvio Berlusconi che chiede di cambiare i regolamenti parlamentari «che non sono adeguati alle necessità di un governo e di una maggioranza di avere tempi certi e brevi per i propri disegni di legge», spostando molte votazioni nelle commissioni. La proposta è stata lanciata dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, all'assemblea dei parlamentari del Pdl, per sveltire i lavori del Parlamento. Berlusconi ha detto inoltre di voler proporre che si voti per gruppi parlamentari: cioè vale il voto del capogruppo, se un parlamentare dello stesso gruppo non è d'accordo, può esprimere il proprio voto contrario o dichiarare l'astensione.




(Ma facciamo una cosa, vota direttamente da casa col televoto!)




BOCCIATURA - La proposta del premier è stata subito commentata (e bocciata) dal presidente della Camera, Gianfranco Fini: «L’aveva già avanzata ed era caduta nel vuoto. Accadrà la stessa cosa anche stavolta, è una proposta impossibile». È scettico anche ItaloBocchino, vice capogruppo del Pdl alla Camera: «La proposta non è scandalosa, è prevista in molte assemblee legislative, ma non credo ci siano le condizioni perché ottenga i due terzi dei voti necessari». Il presidente dei deputati della Lega Nord, Roberto Cota, interpreta la proposta di Berlusconi «come una provocazione, non come una cosa realizzabile». I capigruppo del Pd AnnaFinocchiario e Antonello Soro denunciano le «pulsioni autoritarie» di Berlusconi. La proposta «esprime in modo plateale la sua assenza di cultura costituzionale, il suo incontenibile fastidio per le regole della democrazia e la sua inossidabile visione proprietaria delle istituzioni, nonostante la strabordante maggioranza numerica di cui il Pdl gode in Parlamento». Bocciatura completa da parte dell'Italia dei valori: «Il sistema che Berlusconi ha in mente è quello della Cina Popolare, dove il Parlamento una volta all'anno ratifica le decisioni del governo», ha detto il presidente del gruppo al Senato, Felice Belisario. Ha aggiunto il capogruppo alla Camera, Massimo Donadi: «È una cosa che non c'entra con la democrazia ed è indicativa dell'idea che ha Berlusconi del Parlamento: per lui è inutile, è soltanto il notaio delle scelte del governo». Maurizio Ronconi (Udc) ha definito la proposta «semplicemente oscena, da dittatorello dell'Africa centrale».




PARLAMENTO - «Capisco i nostri deputati, che sono persone del fare e non funzionari di partito, che si sentono deprimere in Parlamento con votazioni continue», ha detto il capo del governo. «Il capogruppo deve rappresentare in aula o in commissione tutti i deputati. Chi non è d'accordo, potrà votare contro o astenersi». Berlusconi intende inoltre presentare una proposta di legge di iniziativa popolare per dimezzare il numero dei parlamentari. (porelli sti deputati, mi fanno quasi tenerezza, depressi dalle votazioni, ma quanti calci...)




CRISI ECONOMICA - «L’Italia uscirà prima e meglio di altri Paesi dalla crisi economica, ma se si aggrava, abbiamo la possibilità di sostenere tutti i cittadini che fossero in condizioni di non lavoro», ha promesso il presidente del Consiglio, ribadendo la sua opposizione all'assegno di disoccupazione proposto dal segretario del Pd, Dario Franceschini, in quanto «non c'è bisogno di incentivi ai licenziamenti». «Il nostro sistema di cassa integrazione è a moduli e potremo intervenire in tutte le direzioni. Il governo ha trovato 9 miliardi di euro per garantire coloro che perdono il lavoro». Alle banche, ha aggiunto il premier, «tenderemo la mano in modo amichevole e diremo loro di non avere paura di continuare a sostenere le imprese».




INTERCETTAZIONI - «La legge sulle intercettazioni non è quella che volevo», ha ricordato il premier. «Ma è comunque un passo avanti. Non è una democrazia quella in cui non si può parlare liberamente al telefono». (tu non stai bene! tu puoi parlare quanto vuoi ma se parli di mignotte inserite nel contesto PUBBLICO, di raccomandazioni, privilegi e magagne io ti becco e ti sei inculato da solo...usa i pizzini! le vuoi cancellare perchè sei stato beccato? azzi tua...)




PIANO CASA - Il piano casa approderà al Consiglio dei ministri di venerdì prossimo, ha confermato il Cavaliere. «Non è un piano per la cementificazione come dice l'opposizione, ma solo buon senso che servirà a mettere in moto l'edilizia nel nostro Paese». Il piano si rivolge «alle famiglie con case mono o bifamilari, che sono quasi il 50% degli italiani. Si potrà ampliare del 20% la casa sul proprio territorio con una semplice lettera di inizio lavori al Comune. Non credo ci sia qualcuno così stupido che voglia diminuire il valore della propria casa facendo cose brutte». (ci sei tu che basti per tutti come stupido, magna magna prima o poi scoppi, Asa!)




AUTO - Berlusconi ha affermato inoltre che il decreto con gli incentivi sta dando buoni risultati. «Si stanno svuotando i magazzini e stanno ripartendo gli ordini per le auto, gli elettrodomestici e i mobili. I vertici di Fiat e Volkswagen mi hanno ringraziato». (dopo 2000 anni è tornato Gesù Cristo in terra! grazie a te c'è stata la moltiplicazione degli ST.....!)




10 marzo 2009

venerdì 16 gennaio 2009

Camomilla Rain

La musica è una delle cose più belle che la vita ci possa offrire. Io sono uno di quelli che ci convive, e i Megaride son così, vivono di musica.

Ci porta su nei momenti belli, ci butta giù in quelli brutti, un pezzo a secondo dello stato d'animo del momento ci dà delle emozioni che rimangono a vita impresse in quel pezzo, quando lo riascolti anche dopo anni ti porterà alla mente quei ricordi, belli o brutti che siano. (è il nostro assistente di studio)


I momenti passano...la musica resta...non provate a fermarla...non ci riuscirete.

Questa è l'ultima canzone nata in casa MegaRide, Camomilla Rain, canzone strumentale ispirata ai PinkFoyd, senza nulla a pretendere. ;-)

Questa canzone è caratterizzata dall'utilizzo di molti strumenti elettronici contrapposti ad alcuni strumenti acustici molto particolari come potrete vedere dalle foto, in secondo luogo è che il tema portante è completamente improvvisato...con relativi errori avvolte molto evidenti...ma al compositore così piace e sinceramente piace a tutti noi.

Il video ripercorre posti incantati dove c'è solo la musica della natura...per lasciar spazio al sogno di un mondo migliore.

ALLAFINEDELLASTRADA, anche se chiusa, ne troveremo un'alternativa.

Buon'ascolto e buona visione...

Thank's to Ilaria Montefusco.

Benvenuti a tutti nel mondo di MeGaRiDe.

Cheers



































giovedì 8 gennaio 2009

L'Italia dei Favori

In Italia ci vorrebbe una rivolta morale contro la corruzione, ogni individuo si dovrebbe sentire eticamente coinvolto per la sua parte come punto di partenza.
Le inchieste che hanno coinvolto le giunte di Napoli, di Pescara, di Firenze e gli amministratori locali di Potenza ecc... fanno capire quello che succede, e quelli sono solo i casi che vengono alla luce, sotto immaginate che c'è.
Tu hai bisogno-io ti prometto-tu mi dai in cambio qualcosa. E' così che funziona. La moneta di scambio più usata è il voto ma può riguardare molte altre cose, dagli appalti al posto di lavoro, dalla nomina all'incarico. Da sempre il legame tra chi ha il potere e lo gestisce e chi ha bisogno di qualcosa. È un meccanismo che dal sistema mafioso si è esteso alla politica. È così. O resti fuori, da tutto, o entri nel club. Credo che sia nella razza umana, o almeno per la gran parte, l'interesse, ma quando si fa il politico no. Io dovrei votare una persona della quale potermi fidare, ad oggi si votano persone che hanno problemi con la legge e questo quanto basta per far cadere tutto il castello, di sabbia...
Le intercettazioni sono fondamentali per combattere questi reati di corruzione in cui c'è un accordo tra corruttore e corrotto, invece il nostro governo le vuole eliminare, ma cioè più chiaro di così?
Se dovesse ritornare l'etica e l'onestà ne guadagneremo tutti...

martedì 23 dicembre 2008

La Morale...

E' la morale che manca in quest'era, altro che petrolio.
Non ci sarebbero carestie nè crisi se ve ne fosse.
Quel giornalista egiziano rischia fino a 15 anni di galera per aver lanciato le scarpe a Bush, gli avrebbero dovuto dare un premio, per un paio di scarpe rischia 15 anni, mentre l'illustrissimo signor Bush si godrà la sua pensione da ex presidente pescando e portando a giro la sua zucca vuota nonostante abbia causato una guerra con migliaia di vittime innocenti senza NESSUN motivo!
Come per quest'altro personaggio che abbiamo qui.
Ora ha detto che l'Italia ha bisogno del Presidenzialismo.
Adesso vuole modificare la costituzione, a noi stava benissimo quella redatta nel 1948, qualche aggiornamento pure pure ma non va bene a tutti...c'è chi la cambia per non arrendersi davanti alle sue infinite furbescherie.
Prima il conflitto infinito d'interessi, che va dalla televisione all' editoria, dall' immobiliare al finanziario, assicurativo e arriva fino al calcio, poi le leggi “ad personas”, per salvare gli amici dalle inchieste giudiziarie, “ad personam” per salvare se stesso, il “lodo Alfano”, contro la democrazia: l’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge e infine una continua delegittimazione della Magistratura non solo per tapparle la bocca ma per rendere possibile un regime in cui ci sia impunità per “lorsignori”e “tolleranza zero” per i poveracci.
BuonNatale









martedì 16 dicembre 2008

Vedi Napoli ..e POI muori !!!


Qualche giorno fa mi è stata fatta una domanda...:"Sai, ho letto GOMORRA di Roberto Saviano http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Saviano ma come fate a vivere in quelle condizioni di me**a? Io dico:"Ma di quali condizioni parli?"...Quest’articolo è dedicato a chi a Napoli non c’è mai stato o a chi la conosce poco o a chi forse non la vuole proprio conoscere…faccio una premessa…questa città …questa regione…è a livello paesaggistico, territoriale, culturalmente, gastronomicamente, ambientalmente, metereologicamente, geologicamente, archeologicamente, musicalmente e architettonicamente ECCEZIONALE e chi è stato qui lo sa molto bene. Ha delle attrazioni da ottava meraviglia del mondo, Capri, Pompei, Ischia, Procida, i Campiflegrei ecc... sono a NAPOLI no a CUNEO. Purtroppo come tutte le cose belle durano poco…il perché? Semplice, un gruppo molto nutrito di uomini senza scrupoli, senza anima…uomini senza niente…insomma uomini di niente…per denaro…che poi vorrei capire cosa se ne fanno visto che vivono spesso in latitanza blindati in nascondigli dove nemmeno l’ultimo dei clandestini ci vivrebbe…con l’angoscia di essere uccisi con le loro famiglie, pieni zeppi di droghe per affrontare le paure o per fare “certi lavori”…una logica non c’è…tranne quella di avere il potere…il potere…qui si dice che “cummannà è meglio che fottere”….mah…questo poi mi riporta ad un articolo precedente (dal mondo che vorrei al mondo di merda che c’è)…e cioè è proprio della razza umana essere animali…la ragione non ha preso il sopravvento sull’istinto…purtroppo l’istinto è ancora largamente valorizzato dietro ad alcuni alibi tipo la religione, l’amore, la povertà, la cultura e la stessa giustizia…detto questo…non sono qui per difendere questa terra martorizzata dagli stessi abitanti ma per far capire a chi questa terra non la conosce che non è solo colpa nostra….che a livello criminale in tutta Italia siamo ben messi…aggiungo anche che chi viene qui non vede la camorra per strada e non ci si spara in giro tutti i giorni…ma purtroppo oggi non mi sento di parlare di questa cosa in quanto sono smentito proprio da una sparatoria su uno dei lungomare piu belli al mondo…e neanche per un regolamento di conti…per una vera e propria cazzata.
Per cominciare vi pregherei di guardare quest’estratto dal documentario del 1981 di Lina Wertmüller “è una domenica sera di novembre” http://www.youtube.com/watch?v=6kEH7KhpzCA per capire l’origine di questo fenomeno chiamato camorra…molti amici del nord ovest rimarranno sorpresi da quanto emerge….da dove è partito tutto… io tengo sempre presente che i NAPOLETANI CHE FANNO QUESTO SONO DELLE MERDE.
Roberto Saviano è uno scrittore che ha scritto un romanzo basandosi su un inchiesta vera da lui svolta…ma in realtà la sua vera forza è proprio la denuncia pubblica…per chi abita da queste parti basta vedere il telegiornale regionale tutti i giorni per un anno…magari un po di report...qualche giornale…e se ne rende conto da solo…chi sta qui bene o male sa come funziona…ma c’è la paura, la paura…amici che criticate la Campania voi non venite perché avete paura?…figuratevi chi la paura la vive tutti i giorni…questi fenomeni prima di tutto non esistono solo qui...in Sicilia la mafia, in Calabria la ‘nrangheta…in Puglia la sacra corona unita…nel Lazio c’è stata la banda della magliana e c'è tanta mafia….la mafia cinese, quella russa, albanese?...non esiste più nessuno? Gli slavi?...niente…andiamo avanti vi faccio una domanda:"Ma secondo voi questi fenomeni da soli posso esistere oppure ci vogliono delle forti collusioni politiche ed economiche?
Carlo Lucarelli noto giornalista scrittore ha fatto qualche tempo fa una puntata di blu notte dal titolo “la mafia al nord” http://www.youtube.com/watch?v=_1uX8lGC3ow&feature=related da qui si capisce che se non ci fosse una collusione con droga, rifiuti, ecc, questa gente gli affari con chi li farebbe e come sopravvivrebbe? Ma, tutta quella MUNNEZZA TOSSICA E NON che ci ha invaso da dove cazzo viene?…e quei soldi in che banche stanno..svizzere?
Quindi prima di esprimere delle sentenze, perché di quelle si tratta…sarebbe opportuno documentarsi bene…perché come si dice LA LEGGE NON AMMETTE IGNORANZA.
Credo che in tutti i casi queste attività non si vedono camminando per strada in una qualsiasi città… allora parliamo di un altro tipo di criminalità?…la criminalità diffusa. http://www.poliziadistato.it/pds/primapagina/rapporto_crim/2006.html questo è il primo rapporto sulla criminalità dagli anni 80' al 2006…non è vangelo ma è un rapporto abbastanza dettagliato nazionale per regione e per città e per reati… anche qui Napoli è come sempre ai primi posti ma in ottima compagnia, anche qui ne scoprirete delle belle...ma perché non andate in vacanza a RIO DE JANERO o a NEW YORK perché sono pericolose? Credete che LONDRA o MOSCA siano più tranquille e sicure di Napoli? Sapete che Scotland Yard ha pubblicato una cartina divisa in zone di pericolosità di Londra e la piu pericolosa è proprio il centro dove voi fate le vacanze? http://maps.met.police.uk/ …bene tutto questo non è per giustificare questa regione o per occultare la malavita...è solo per dire che voi non avete un SAVIANO altrimenti sarebbero cazzi vostri.

www.mydistortions.it