mercoledì 24 settembre 2008

Cose da pazzi - Parte prima









Oggi avrei potuto scrivere degli scimpanzé che si riconoscono dal lato B,



http://www.corriere.it/animali/08_settembre_23/scimmie_riconoscono_sedere_f283c3fc-896a-11dd-8235-00144f02aabc.shtml

oppure del volo degli Ibis dall'Austria ad Orbetello

http://www.corriere.it/animali/08_settembre_22/ibis_orbetello_wwf_dbf5b328-88b8-11dd-ae52-00144f02aabc.shtml

ma sinceramente mi sembra di prenderermi in giro da solo, voi che leggete non so, ma il mio pensiero ve lo porgo bello che mangiato..sempre su On quando si tratta di scrivere sul blog. Un pò di notiziole buttate quà e là per render l'idea non fa male, poi per la ricerca della felicità vi aiuto più in là... ci si và assieme appena riesco a farvi una mappa bella dettagliata..ovviamente vi metterò la X rossa ben evidenziata. :-D

Tanto per ricominciare ovviamente da dove da dove? (da 3...)...da Napoli.

Affidano le auto all'abusivo, denunciati 28 avvocati: l'accusa è di favoreggiamento.

Oh Cielo, la polizia municipale ha rinvenuto anche un «cartellone» da tombola, già in parte compilato con nominativi preceduti dal titolo di avvocato, detenuto da uno dei fischietti fermati. Ogni numero veniva venduto al costo di 10 euro.

Alitalia, Veltroni a Berlusconi: «Ecco le proposte del Pd»
Lettera al premier del segretario Pd: «Pronti a collaborare».


Pronti a collaborare???

E fino a ieri???? Mortacciiiii...

Assistenti di volo armare gli scivoli ammaraggio in vista!

Finalmente il commissario straordinario Fantozzi (da non credere!, a questo il cognome non poteva esser più azzeccato, il remake di Fantozzi alla riscossa!) ha deciso ieri di bandire un'asta pubblica per l'acquisizione della compagnia di bandiera italiana.

Era ciò che avrebbe dovuto fare da tempo.

È proprio il caso di dire: "Meglio tardi che mai".

Roma, dopo l'ordinanza di Alemanno contro la prostituzione in strada le giustificazioni dei clienti romani delle prostitute beccati dai vigili che li hanno multati.

C’è chi dice di essersi perso e «di aver bisogno di un’indicazione stradale per tornare a casa». Chi invece di essersi fermato dopo aver pensato che quella ragazza in minigonna all’angolo della strada gli sembrava una parente, una vecchia amica, perfino una ex compagna di scuola.

«Ahò, ma io che c’entro? Sono loro che ci stanno!».

«Che volete? Con mia moglie non vado più. Così mi consolo con queste ragazze…ma le avete viste?»

«Andare con lei mi costava solo 30 euro, ma così diventa troppo caro».

Soltanto in un paio di giorni di controlli, il Comune ha elevato multe per un totale di quasi 30 mila euro, sia alle “lucciole” che ai loro frequentatori.

Camorra, arrivano 500 soldati.

Cinquecento soldati nella terra dei Casalesi. A cinque giorni dalla strage di Castel Volturno, il governo sceglie di inviare anche l'Esercito nel Casertano. Non bastano i 400 tra agenti, carabinieri e finanzieri giunti ieri mattina a Caserta.

Presto sbarcheranno i FANTASTICI QUATTRO della Marvel e Superman.

Soldati...in Afghanistan ce ne sono quanti ?? (almeno 1000), a giorni ne andranno altri laggiù e verranno inviati anche 4 aerei Tornado. Di soldati ne verranno inviati in provincia di Caserta (500) dove dei criminali hanno giocato a "Spara al Nero"...bang bang bang. Gli immigrati di zona...coinvolti è come...7 morti ammazzati...hanno dato vita ad una rivolta...all'inizio mi ha dato fastidio sinceramente ma poi ripensandoci ho immaginato cosa avessero mai potuto fare gli immigrati italiani a New York negli anni -20'-30'-40'-50' via fino ad oggi se Anima Viva li avesse affrontati...MINCHIA...altro che rivolta.

Si crede di dar un indirizzo civico in quelle zone con il mostrar la divisa?

Magari, e dico magari in Afghanistan, lo si credeva...io non ci ho mai creduto...di farlo...in Iraq...guerre perse in partenza...bè la similitudine la si può trovare in entrambi i casi e in posti diversi della terra così lontani...mentre in Finlandia, dove un'ennesima strage è stata compiuta da un 18 enne...le divise e la giustizia ci sono sempre state lì...11 morti ammazzati a scuola.

I Governi invece di cambiare le cose, di riportare dalla radice le cose alla normalità inviano soldati...io...la normalità...voi crediamo in cose ben diverse da queste...sentire cose più normali....meno tragedie e meno morti...meno ingiustizie...risposte più coerenti...più efficaci di queste.

Ci vorrebbe ben altro...scuola , ritornare all' EDUCAZIONE CIVICA. Sviluppo...investire nella ricerca e nell'innovazione...nei giovani. Lavoro...per tutti, ce n'è di lavoro da fare, e tanto. Giustizia...chi sbaglia paga.

Ieri sera sono stato a teatro, un carissimo amico recitava.

Lo spettacolo s'intitolava "Sogni 00".

Otto personaggi smarriti in una sorta di purgatorio per anime disilluse riscoprono con enorme stupore l'affetto per la vita. Tutto ciò che viene detto, viene immediatamente negato con cambi di tensione passando dal comico al tragico, dal grottesco al poetico, dall'epico alla pantomima.

Io non potrei mai credere che i sogni non esistono, senza sogni la vita non avrebbe senso, questi ragazzi e tanti altri che s'impegnano perchè i sogni non smettano mai di esistere sono da ammirare come tutti quelli che fanno qualcosa, non restate lì fermi, ogni piccolo gesto serve.

Grazie a tutti quelli che continuano ad impegnarsi perchè le cose migliorino.


domenica 21 settembre 2008

Il Colore della vita



da www.repubblica.it

Una pubblicazione distribuita alle famiglie inglesi scritta dai figli
"Fai come me": gesti minimi per cambiare la vita del pianeta
Il mondo salvato dai bambini
A scuola il libro con i loro consigli
ENRICO FRANCESCHINI



LONDRA - Come migliorare il mondo con i piccoli gesti. È questa l'idea lanciata da un'organizzazione ambientalista britannica, che si è rivolta a un gruppo di esperti particolari per tradurla in pratica: i bambini. Il movimento ecologista "We are what we do" (Siamo quello che facciamo), già noto per avere lanciato la campagna per l'eliminazione delle sporte di plastica nel Regno Unito, ha raccolto per un anno i consigli di migliaia di scolaretti su modi pratici per cambiare le cose sul nostro pianeta.
Piccoli gesti, apparentemente senza importanza, che però sommati tutti insieme potrebbero modificare radicalmente il nostro stile di vita. Ora quei suggerimenti sono stati raccolti in un libro, "Teach your granny to text & other ways to change the world" (Insegna alla nonna a scrivere i messaggini, e altri modi per cambiare il mondo), che verrà inviato gratuitamente a tutte le scuole della Gran Bretagna, affinché sia discusso in classe e, magari, anche dai bambini con i genitori quando tornano a casa. I consigli sono estremamente semplici: fare sorridere qualcuno; chiedere al papà di fare una passeggiata insieme; imparare il linguaggio dei segni; far crescere in giardino qualcosa che poi si mangerà; non cantare sotto la doccia (per risparmiare tempo e acqua: la doccia media dura sette minuti per 35 litri d'acqua, mentre basterebbero due minuti per lavarsi - se tutti i bambini di una sola classe facessero così, in un anno risparmierebbero abbastanza acqua da riempire una piscina olimpionica). E ancora, fare un sacco di complimenti a tutti; non ricaricare il telefonino tutta la notte; leggere un libro insieme a un amico; guardare più attentamente ciò che ci circonda; e, come dice il titolo, insegnare alla nonna a scrivere messaggini sul cellulare.
Nell'introduzione al libro, gli attivisti di "We are what we do" affermano: "Il nostro obiettivo è unire la gente e dimostrare come, facendo ricorso a semplici azioni nella vita di tutti i giorni, possiamo creare un'atmosfera globale migliore. Basta fare qualcosa, anche una piccola, tutti insieme, per poter ottenere grandi cambiamenti". Il libro si rivolge poi ai bambini, dicendo loro: "Voi avete dei super poteri. Non sono eccitanti come la visione a raggi X o la capacità di volare o qualche altra incredibile magia dei supereroi del cinema. In effetti sono superpoteri piuttosto normali, ordinari, quelli di cui voi disponete. Ma potete usarli per cambiare le cose sulla terra. Come il surriscaldamento climatico, il bullismo, i diritti degli animali, e il perché non si vede più nessuno che sorride". L'idea di raccogliere i consigli dei bambini è nata un anno fa, quando l'organizzazione ecologista inviò alle scuole del regno un modulo da far compilare agli alunni in risposta alla domanda "che cosa chiederesti di fare a un milione di persone per cambiare il mondo?" e fu ben presto invasa di risposte. Tra cui quella di una bambina di dieci anni di nome Erica che suggeriva di insegnare ai nonni a messaggiare: il consiglio che ha dato origine al titolo.

(21 settembre 2008)

giovedì 18 settembre 2008

The World Is Yours


Uno studio americano esalta l'importanza delle superfici che riflettono i raggi solari
"Significherebbe annullare l'effetto di 44 miliardi di tonnellate di gas serra"
Pitturare le città di biancoper raffreddare il mondo
La prima a tentare l'esperimento è la California, dove sarà obbligatorio dal 2009
Ingegneri italiani hanno costruito un modellino per dimostrare che funziona
di VALERIO GUALERZI
Da
www.repubblica.it

ROMA - Nel 1939 un imbianchino megalomane di nome Adolf Hitler scatenò il suo esercito facendo precipitare il mondo verso la catastrofe. Quasi 70 anni dopo un esercito di imbianchini potrebbe salvare il mondo dai disastri del cambiamento climatico. Di questo almeno sono convinti diversi fisici e ingegneri di varie istituzioni scientifiche internazionali che da tempo per combattere il crescente effetto serra vanno sostenendo le potenzialità di un banale rimedio: verniciare di bianco tutto il verniciabile.

"Se cento delle maggiori città del Pianeta dipingessero i loro tetti di bianco e scegliessero per la pavimentazione materiali più riflettenti, sostituendo ad esempio l'asfalto con il cemento, l'effetto di raffreddamento sarebbe massiccio", hanno spiegato i curatori di una ricerca presentata la scorsa settimana a Sacramento in occasione dell'annuale conferenza californiana sui cambiamenti climatici. "Un tetto di mille piedi quadrati, la dimensione di una casa americana media, se di colore bianco anziché scuro è in grado di annullare l'effetto serra di 10 tonnellate di anidride carbonica immesse nell'atmosfera", ha spiegato uno dei curatori dello studio, il fisico Hashem Akbari del prestigioso Lawrence Berkeley National Laboratory. "Complessivamente - ha ricordato - nella maggior parte delle città i tetti rappresentano il 25% della superficie, mentre la pavimentazione rappresenta il 35%. Passare all'uso di materiali riflettenti nelle cento maggiori aree urbane significherebbe annullare l'effetto di 44 miliardi di tonnellate di gas serra, ovvero più di quanto immettono ogni anno nell'atmosfera tutte le nazioni del mondo".
Il principio di fondo di questa possibile misura per combattere il cambiamento climatico è tanto semplice (da secoli le case dei paesi caldi sono tinteggiate di bianco) quanto scientifico. Le superfici chiare hanno infatti il potere di esaltare l'albedo terrestre, ovvero la quantità di radiazioni solari che vengono riflesse indietro. Lo stesso Ipcc, l'organismo scientifico istituito dall'Onu per monitorare e contrastare il riscaldamento globale, ha più volte denunciato come lo scioglimento dei ghiacci ai poli rischia di far accelerare la crescita delle temperature proprio per il venir meno della loro fondamentale capacità riflettente. Del problema si sta occupando da anni anche un gruppo di studiosi italiani dell'Università di Perugia che per dare forza alle loro conclusioni hanno realizzato anche un prototipo da laboratorio che riproducendo gli scambi di calore per irraggiamento tra Sole, Universo e Terra permette di valutare la dipendenza della temperatura della superficie terrestre al variare dalla sua albedo. Ma non tutti sono convinti che per intervenire contro il riscaldamento globale siano sufficienti pennello e vernice. Vincenzo Artale, oceanografo dell'Enea e membro italiano dell'Ipcc, chiarisce di non aver letto i dettagli dello studio, ma esprime qualche dubbio di carattere generale. "In principio è tutto giusto - spiega - è come simulare delle superfici ghiacciate, nel tentativo di sostituire quelle che si stanno sciogliendo. Ma subito mi viene in mente un problema: queste superficie potrebbero essere costruite in città, alla medie latitudini, al livello del mare. E tutto questo ne attenuerebbe molto l'effetto globale, ossia molta dell'energia che mandi su ti torna indietro per via dell'atmosfera più spessa, della maggiore presenza di nuvole e inquinamento e altri motivi ancora". Se su scala globale la validità del sistema pare ancora da valutare con attenzione, più facile immaginare un'efficacia del provvedimento su scala locale, per tagliare i costi energetici legati al condizionamento delle abitazioni e ridurre il cosiddetto effetto "isola di calore", ovvero il fenomeno che porta le temperature dei centri abitati a essere stabilmente superiori di qualche grado a quelle registrate fuori dai centri abitati. E' per questo che lo Stato della California, nell'ambito del suo pacchetto di norme per l'efficienza energetica in edilizia, con un provvedimento del 2005 ha stabilito che tutti le coperture piatte delle strutture commerciali debbano essere di colore bianco e che a partire dal prossimo anno i tetti di tutti gli edifici, sia residenziali che commerciali, sia piatti che spioventi, debbano essere realizzati con materiali riflettenti.

mercoledì 17 settembre 2008

Dai il meglio di te





L'America Latina, l'Asia, l'Africa soffrono di fame. Esaminando la "Cartina della fame", si scopre che essa coincide con la cartina del sottosviluppo. La fame, l'ignoranza, la miseria, la malattia di massa, sono le differenti facce di uno stesso male: il sottosviluppo.

Moltissime aziende sfruttano il terzo mondo per produrre a basso costo e vendere a prezzi altissimi, inoltre, le materie prime che caratterizzano i suoli dell'Africa per esempio, vengono esportate nei paesi più ricchi lasciando le regioni africane senza alcuna ricchezza, rendendola perciò povera.
L'umanità è divisa in due parti: quella di coloro che sono sufficientemente alimentati, e quella di coloro che non lo sono affatto.

Il direttore generale Jacques Diouf in un'audizione al Senato
Allarme Fao: «Alimentari alle stelle, gli affamati aumentano: 925 milioni»
Servono 30 miliardi di dollari all'anno per sfamare il pianeta, un decimo dei sostegni agricoli dei Paesi ricchi

ROMA - Le persone sottoalimentate nel mondo sono aumentate in un anno di 75 milioni, arrivando alla cifra di 925 milioni, a causa dell'aumento dei prezzi degli alimentari. È l'allarme lanciato dal direttore generale della Fao, Jacques Diouf, in un'audizione al Senato davanti alle commissioni congiunte Esteri e Agricoltura di Camera e Senato, sugli esiti del vertice dello scorso giugno a Roma organizzato dall'agenzia Onu.
PREZZI - L'incremento del 50% degli alimentari nei primi sette mesi dell'anno fa seguito infatti all'aumento del 12% tra il 2005 e il 2006, e del 24% nel 2007, ha spiegato Diouf. Nonostante le più favorevoli previsioni per la produzione globale di cereali, che dipenderà dall'aumento delle superfici coltivate soprattutto in Russia, secondo la Fao i prezzi resteranno ancora sostenuti per diversi anni e nei Paesi poveri la crisi alimentare continuerà.
INVESTIMENTI - Quindi per far fronte alla grande domanda alimentare serviranno 30 miliardi di dollari all'anno per raddoppiare la produzione alimentare utile a sfamare i 9 miliardi di persone che si prevede abiteranno il pianeta (oggi sono circa 6,7 miliardi). Si tratta di una «cifra assai modesta se messa in rapporto con il sostegno che i Paesi Ocse danno al proprio settore agricolo, che ammonta a 376 miliardi di dollari, e con le spese per gli armamenti che hanno raggiunto nel 2006 i 1.204 miliardi di dollari», ha aggiunto Diouf.
PROMESSE - Diouf ha poi rivolto un appello all'unità della comunità internazionale che, in occasione del vertice di Roma, ha annunciato risorse per un totale di 11 miliardi di dollari. Se si aggiungono i contributi promessi prima e dopo la conferenza, l'ammontare complessivo è di circa 23 miliardi di dollari. «Molte di queste promesse, però, devono ancora concretizzarsi», ha chiarito il direttore generale della Fao.
ITALIA GENEROSA - Diouf ha riconosciuto il ruolo di Paese donatore dell'Italia, tra i più attivi contro l'emergenza alimentare mondiale. «L'Italia quest'anno è uno dei Paesi che ha più contribuito ai fondi fiduciari della Fao: dei 100 milioni di euro annunciati nel 2002 ne sono stati versti 87. I finanziamenti italiani hanno permesso di realizzare 29 progetti in 41 Paesi, oltre a progetti regionali in 15 Paesi della Comunità dei Caraibi e in 15 nel Pacifico».

17 settembre 2008

Dai il meglio di te...
L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico
NON IMPORTA, AMALO
Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA' IL BENE
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI
Il bene che fai verrà domani dimenticato
NON IMPORTA, FA' IL BENE
L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
NON IMPORTA, SII FRANCO E ONESTO
Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo
NON IMPORTA, COSTRUISCI
Se aiuti la gente, se ne risentirà
NON IMPORTA, AIUTALA
Da' al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci
NON IMPORTA, DA' IL MEGLIO DI TE
Madre Teresa di Calcutta

martedì 16 settembre 2008

Insicurezza


A breve ci saranno le elezioni del Presidente degli Stati Uniti d'America, probabilmente sarà un uomo di colore a provare a migliorare il mondo.




Ancora per quel colore diverso si uccide.


In Italia è successo 2 giorni fà, due cittadini italiani, padre e figlio, hanno ucciso a bastonate un ragazzo di 19 anni di colore, nato in Burkina Faso e con cittadinanza italiana da anni. Viveva a Brescia, ho letto da qualche parte che aveva fatto un furto di biscotti. Poca importanza data alla cosa, uno straniero anche se non di colore uccide un italiano l'opinione pubblica si scatena, un nero muore a bastonate e tanti manco lo sanno. Come se inconsciamente si tendesse a metter un alone su quel ragazzo, oltre al colore da vivi gliene si vuole dare un pò anche da morti.


Ma questo non è razzismo?


Esser tornati ad un governo di destra, che per me fa puzza come la sinistra non mi frega dirlo, non è quello, quella è finzione da una vita.


Magari Repubblicani e Democratici suona meglio ma qui l'ignoranza che dilaga e mangia cervelli a quantità lì fa chiamare di destra e di sinistra, comunisti e fascisti.


Ma ancora?



Mi ero abituato a stare in vacanza e non li ascoltavo né sentivo, ora ritornati alla routine non ce la posso fare a non mettergli quanta più vergogna addosso riesca a fare con questi chiamiamoli post.


La dittatura ce l'ha data Zio Silvio, censura e continua a fare i cazzi suoi a scapito nostro, quei poco di buono dell'opposizione e sottolineato "poco di buono" in due anni e passa hanno continuato ad assecondarlo, sempre per i soliti interessi è inutile girarci intorno, i politici sono dei papponi mangia soldi, meglio dire la gran parte, poi la colpa è della gente che percepisce paura e proccupazione.


Robba da far venire i brividi.



Si chiedono quale sia la città più "preoccupata" d'Italia, come se non ci fosse di meglio da fà, sondaggi inutili!

Ma chi può stare sereno se la percezione della realtà è orribile?


Tutte magagne di quella sporca politica continuano a rovinare ancor di più la realtà, il governatore dell'Abruzzo ora, ma di che scandalizzarsi se da sempre abbiamo Bassolino che ha fatto la mia città e regione una discarica di monnezza e vergogna! E quanti altri ? Governatori.


Questi due so di sinistra attenzione.


E l'informazione cosa fà ?


Fanno i sondaggi per sapere qual è la città d'Italia più preoccupata!


Giornalisti servi del potere che non scrivono la verità, omettono cose rilevanti ponendo sotto gli occhi dei cittadini fregnacce di ogni genere, basta che non tocchino il potere.


A l'infedele di Lerner Tavaroli e la Telecom, a porta a porta, Vespa ha fatto parlare il suo padroncino, io già avevo la nausea al solo pensiero di vederlo e non l'ho visto!


Sia chiaro non ho guardato manco un minuto di tv, l'ho letto per entrambi, la trovo davvero deplorevole.


Zio Silvio avrà detto dell' Alitalia credo, e chissà su quanto altro ancora, lui sta mediando tra Stati Uniti e Russia e se non ci sarà una guerra, sarà grazie a lui.


I precari, la scuola, la costituzione, il caro cibo, la violenza negli stadi, la prostituzione, gli indulti e i braccialetti elettronici, Prodi che viene nominato presidente della commissione speciale per l'Africa, cavolo sei caduto due volte e ti danno pure il premio???


Se questa si chiama realtà, se è così che dev'essere, io non ci sto.


E se dagli Stati Uniti partisse con Obama un mondo migliore, era la potenza del mondo, ora ha perso molto, poco credibili, ma dalle promesse fatte dai vari palchi tipo Denver ti viene da credere che sarà un presidente diverso.

Almeno dagli States per le campagne elettorali arrivano scenari Holliwoodiany non le pacchianate italiane dello Zio con 5 donne sulle gambe.

Obama ha detto la parola promessa tantissime volte, qui menti sistematicamente a te stesso e non si chiamano nemmeno più bugie.

Entro 10 anni ha detto che gli States non saranno più dipendenti dal petrolio, scuola e assistenza per tutti, bambini e anziani tutti, lavoro per tutti i cittadini americani, politiche estere di pace e non di guerra, ricerca di energie rinnovabili, insomma vedremo da novembre...


Qui da noi così andrà ancora per molto, fin quando non verranno rimossi tutti e dico tutti questi papponi e veline che sono i ministri della Repubblica Italiana.


Dimenticavo, la città del disagio da un'indagine del Censis è risultata Roma.

Alla domanda "Quale sentimento meglio descrive il suo rapporto con la vita?", il 46 per cento ha risposto "incertezza", il 12 "paura".

Questo primato è da imputare al fatto che a Roma e in Italia sono sentite paure causate da violenza e insicurezza personale affiancate dal <> perdendo o non trovando lavoro.

giovedì 11 settembre 2008

11 Settembre 2001





L' 11 Settembre di 7 anni fà accadeva una delle infamie più assurde che l'uomo potesse commettere.

Dopo o accanto ai vari stermini che la storia ci ha raccontato l'11 Settembre è un giorno che nemmeno la senilità mi farà dimenticare.

Mi trovavo a casa di mio cugino e si giocava a play station quando mia zia ci chiama con un tono strano, incredulo, per farci vedere quanto le televisioni iniziarono a trasmettere.

Non riuscii subito a capire quello che accadeva, come se non ci volessi credere.

Su questo giorno oramai si specula ma non esiste nessuna ragione che potrà mai giustificare tale azione.

Se ne son dette di tutti i colori, che fosse stato questo o quel paese, addirittura che fosse voluto dagli stessi States, dagli Emirati Arabi, Iraq, Afganistan, la verità è solo una:


la razza umana non è perfetta, non è l'essere superiore, come si sostiene da più parti.


Le bestie, e non mi sembra edificante come termine, la razza animale nutre sentimenti più sani di noi umani, meglio dire di certi umani.

Si vedono cani che adottano gatti, qualche settimana fà un gorilla per giorni non si è rassegnato alla morte del suo piccolo tenendolo fra le braccia per giorni interi prima che i veterinari riuscissero a prenderlo per l'autopsia, mentre negli States una donna di 28 anni uccideva il suo in un forno a micronde (va detto che spesso si tratta di situazioni di disagio mentale).

Un ennesimo padre, ora in Polonia, ha segregato e violentato per anni sua figlia come per Natascha Kampusch mesi fà.

Le commemorazioni di oggi e tutte quelle che ricordano anche un solo morto servono a far conoscere la brutalità di certi uomini.

Si dovrebbe restare in silenzio, in quel silenzio che dovrebbe far riflettere gli autori dall'aldilà, i mandanti che ancora vivono, i potenti che giocano alla guerra per sete di potere e potere. Riflettere e con l'aiuto del Dio di qualunque religione far morire dentro di noi quel male nascosto che non manca mai a venir fuori.



"Io resterò in silenzio, ci rimarrò per riuscire a perdonare chi a me ha fatto del male".


Solo nel silenzio si potrà sentire e cogliere da noi stessi il bene e la speranza di un mondo migliore.

Sembrerò patetico e smielato ma non mi vergognerò di esserlo fin quando sentirò dentro di me Bene.

I nemici esistono, ma molto spesso chi crede di averli li ha dentro di se.


Sssshhhh........