lunedì 27 ottobre 2008

Ma lo sapete???


Il 25 giugno 2008 è stato emantato il decreto legge 112, diventato poi legge 113 il 6 agosto 2008.

Questa legge riguarda l'Università in TRE punti fondamentali:


1) Riduzione del turn over del personale.

In media, da qui al 2012, per ogni quattro docenti che vanno in pensione un solo docente può prendere il loro posto. Ne consegue che, non solo viene preclusa la carriera universitaria a tutti i giovani ricercatori con contratti precari, ma anche che uno stesso docente si troverà nella condizione di portare avanti più corsi con il conseguente impoverimento della qualità della didattica e della ricerca.


2) Riduzione del FFO (Fondo di Finanziamento Ordinario) del 25% entro il 2012.

L'FFO rappresenta il finanziamento pubblico all'Università. Per molti Atenei questo fondo non copre nemmeno i costi di gestione. Ridurre indiscriminatamente (senza criteri di merito) i fondi statali comporta, nell'immediato, un impoverimento dell'offerta didattica e della ricerca e, a breve termine, un aumento delle tasse universitarie per far fronte alle mancanze di risorse.


3) Possibilità per le Università di diventare Fondazioni finanziate da enti privati.

Se lo stato riduce l'FFO quale alternativa rimane per le nostre Università? Ovviamente quella di trasformarsi in Università PRIVATE. Si verrà così a creare una profonda differenza in termini di qualità delle strutture e dell'insegnamento tra le Università di serie A, trasformatesi in Fondazioni private, e le Università di serie B, rimaste statali in uno Stato che non ne riconosce l'utilità e l'importanza.

Ma la domanda è: quante famiglie potranno permettersi di pagare un'Università privata per i propri figli?


COSA SI CHIEDE???


-L'apertura di un dialogo che consenta di giungere, attraverso una critica costruttiva del "sistema Università" in Italia, ad una vera RIFORMA universitaria

-Una politica di contenimento della spesa pubblica basata su criteri meritocratici che favorisca un controllo economico delle Università senza determinare l'impoverimento culturale

-Che venga garantito a TUTTI il diritto allo studio

domenica 26 ottobre 2008

Vivere


Dovremmo aver il sorriso stampato in faccia sempre.

Provare ad emulare Giacomo invece che veline, tronisti, calciatori e quant'altro.

Prefiggersi di fare un quarto di quanto ha fatto e che spero continui a fare lui.

Un onore aver fatto la sua conoscenza.







giovedì 23 ottobre 2008

Keep on movin'

Meglio di molte parole.
Al momento questa suona benissimo...

Keep on movin'
questa storia finirà
so' sicuro , ccà nun s'adda cchiù parlà'
keep on movin'
non lasciarti andare giù
se vuoi crescere davvero
non ti lamentare più
Keep on movin'
parla nfaccia e nu te fà' sango amaro
dice tutta 'a verità
keep on movin'
ma non dir male di te
jetta 'nterra tutte cose
nunn'è giusto e saje pecchè
A trent'anni nun può capì
'e vulisse nun munno onesto
ma te diceno sempe 'o stesso
'ncoppa 'e sorde 'a gente
nun guarda 'nfaccia a nisciuno
E a trent'anni nun può capì'
'e canzone te fanno fesso
votta 'ncuorpo senza sentì'
s'addeventa malamente
e quacche vota onesto.
Keep on movin'
non ne prendere di più che fa male
parti e nun te truove cchiù
keep on movin'
per chi resta come me
che s'appiccica tutte 'e sere
ma è cuntento 'e se vedè'
keep on movin'
per chi non si stancherà
pe' piacere nun ce vuttate a ccà e allà
keep on movin'
e per abbracciarsi un pò
senza aiuto di nessuno
imparando a dire no.
A trent'anni nun può capì'...

martedì 21 ottobre 2008

Italia ILLEGALE

















http://www.repubblica.it/speciale/2008/appelli/saviano2/index.html





Roberto Saviano (Napoli, 22 settembre 1979) è un giornalista e scrittore. Nei suoi scritti, articoli e nel suo libro usa la letteratura e il reportage per raccontare la realtà economica, di territorio e d'impresa della camorra e della criminalità organizzata in genere.
Dal 2006 in seguito al "libro-inchiesta" Gomorra subisce frequenti minacce ed intimidazioni, e per questo vive sotto scorta dal 13 ottobre dello stesso anno. Secondo una dichiarazione di Carmine Schiavone, ex membro dello spietato clan dei Casalesi e smascherato da Saviano nel suo libro, il piano per eliminare lo scrittore sarebbe in fase operativa: il piano consisterebbe nell'uccidere lo scrittore e la sua scorta entro Natale con una bomba sull’autostrada tra Roma e Napoli. Anche per questo motivo Roberto Saviano ha deciso di abbandonare a tempo indeterminato l'Italia.

Nascere e crescere in determinati posti di Napoli è una lama a doppio taglio.

Sono nato e cresciuto a Secondigliano, zona citata nel suo libro e non solo, la conoscono pure a Dubai, non per i suoi paesaggi che non ha ma per il suo alto, altissimo, tasso di criminalità e illegalità.

Da tempo sono andato via da Napoli, scelta che mi ha portato non pochi problemi, esistenziali innanzitutto, la "Terra Mia" non è solo di Pino Daniele qualcosa di unico, tutti ce la portiamo dentro, e come per un amore che finisce, spesso ci si deve separare dalle cose che amiamo in questo mondo.

Io non ho letto il libro "Gomorra", ho visto il film e se dovessi dire mi è piaciuto, direi una grande stronzata.
Non mi è piaciuto perchè è vero, troppo, mi sono vergognato di quella realtà descritta così bene.

E' grazie a lui che si è scoperchiato quanto da tempo sapevano tutti.

Ora lo Stato lo protegge. Ma prima???
Perchè devono mettere persone in una condizione simile?
Sono cose che sapevano tutti, questo è quello che mi fa imbestialire.
Questo è uno Stato malato che non guarirà mai!

Le collusioni tra poteri sono la causa di Gomorra.
Il potere che logora le coscienze.

In Italia c'è e ci sarà sempre questo credersi più furbi degli altri.
Nessuna furbizia, è solo essere indecentemente poco uomini.

Ad oggi continua questa mentalità.
Le minacce verso Saviano continuano e addirittura compaiono scritte inneggianti ai vari latitanti dei Casalesi.

Mancanza di legalità, mancanza che paradossalmente manca nelle istituzioni.
Abbiamo un parlamento con parlamentari condannati, un presidente del consiglio plurinquisito e che sia chiaro non è odio ne ossessione, semplicemente trovo assurdo questo.

Sotto l’esempio più lampante, che la disinformazione e il disinteresse generale mette in secondo piano.

La Corte Europea di Giustizia ha stabilito che le norme italiane che consentono a Rete4 di trasmettere via etere senza concessione su frequenze spettanti a Europa7, che vinse la concessione in una regolare gara nel 1999 mentre Rete 4 la perse, sono “contrarie al diritto comunitario”, dunque illegali.

sabato 18 ottobre 2008

No Racisme



Si è allo sbando e ancora si continua ad ignorare una situazione già da troppo tempo fuori controllo.


Il capo dell'opposizione Veltroni in questi giorni ha dichiarato che anche noi italiani prima degli altri siamo stati immigrati.


Con molta franchezza non si può dire che gli italiani abbiano esportato solo pizza e spaghetti in giro per il mondo...LA MAFIA dalla Sicilia, LA CAMORRA dalla Campania, LA NDRANGHETA dalla Calabria, la SACRA CORONA UNITA dalla Puglia, BANDE di ogni sorta e tipo radicate nel nostro territorio fin troppo bene, a tutti i livelli politico-sociale-istituzionale, per non dire di tutti i vari e tanti brigatisti in giro per il mondo a piede libero a gestire i loro affari in tutta serenità, mentre qui da noi hanno commesso stragi.

Ancora non ho sentito che in comune accordo l'Italia e l'Europa, dopo aver spartito monete e diritti, parlino e decidano di regolare quello Comunitario o Internazionale in materia di estradizione.

La notte scorsa a Roma, in un quartiere dove si concentrano vari locali si è sfociato nel totale disordine pubblico.

La zona è San Paolo fuori le mura, pieno centro, zona universitaria piena di giovani di giorno e di notte.

Non avevo ancora assistito in vita mia alla flagellazione, volevo risparmiarmela come esperienza ma aimè mi è toccata pure questa.

Un extracomunitario dell'Est, in preda ai fumi dell'alcool o chissà di quale altra sostanza mescalina ha iniziato a tagliarsi con un vetro tutto il corpo, compresa faccia e testa, dalla cinta in sù.

Inveiva contro tutto e tutti, parlando di razzismo e di problemi che gli avevano mangiato il cervello.
All'arrivo della prima pattuglia dei Carabinieri e di una ambulanza del 118 il ragazzo ha continuato a ferirsi mentre l'incompetenza delle istituzioni lo aiutava. Paura, timore o quant'altro quei carabinieri e poliziotti non mostravano alcuna professionalità.

Da una si è passati a 4 pattuglie e 8 tra poliziotti e carabinieri.

Quegli uomini tutti spaventati come polli non riuscivano a mettere a tappeto quel ragazzo.

La folla attorno cominciava a scaldarsi...in un nulla è iniziata una mega rissa fra italiani e in poco più di niente si è perso il controllo, botte ovunque.

La folla ha cominciato ad inveire a brutto muso verso gli agenti incolpandoli di non riuscire a prendere quel tipo che stava causando tutto quel disordine pubblico.

Sangue e nasi rotti...dopo poco di pattuglie ne sono arrivate una ventina, in tenuta antisommossa.

Più a centro, Trastevere. D'altra sorta ma altro scempio.

Ponte Sisto, col cupolone alle spalle, l'isola Tiberina dall'altro un invasione di extracomunitari di ogni parte del mondo.

Mercati a cielo aperto, vendita di ogni tipo di droga, e come se fosse la Mecca carne alla brace preparata al momento.

Con quale autorizzazione, di chi, nessuno.
Questa non è l'Italia...