domenica 26 ottobre 2008

Vivere


Dovremmo aver il sorriso stampato in faccia sempre.

Provare ad emulare Giacomo invece che veline, tronisti, calciatori e quant'altro.

Prefiggersi di fare un quarto di quanto ha fatto e che spero continui a fare lui.

Un onore aver fatto la sua conoscenza.







giovedì 23 ottobre 2008

Keep on movin'

Meglio di molte parole.
Al momento questa suona benissimo...

Keep on movin'
questa storia finirà
so' sicuro , ccà nun s'adda cchiù parlà'
keep on movin'
non lasciarti andare giù
se vuoi crescere davvero
non ti lamentare più
Keep on movin'
parla nfaccia e nu te fà' sango amaro
dice tutta 'a verità
keep on movin'
ma non dir male di te
jetta 'nterra tutte cose
nunn'è giusto e saje pecchè
A trent'anni nun può capì
'e vulisse nun munno onesto
ma te diceno sempe 'o stesso
'ncoppa 'e sorde 'a gente
nun guarda 'nfaccia a nisciuno
E a trent'anni nun può capì'
'e canzone te fanno fesso
votta 'ncuorpo senza sentì'
s'addeventa malamente
e quacche vota onesto.
Keep on movin'
non ne prendere di più che fa male
parti e nun te truove cchiù
keep on movin'
per chi resta come me
che s'appiccica tutte 'e sere
ma è cuntento 'e se vedè'
keep on movin'
per chi non si stancherà
pe' piacere nun ce vuttate a ccà e allà
keep on movin'
e per abbracciarsi un pò
senza aiuto di nessuno
imparando a dire no.
A trent'anni nun può capì'...

martedì 21 ottobre 2008

Italia ILLEGALE

















http://www.repubblica.it/speciale/2008/appelli/saviano2/index.html





Roberto Saviano (Napoli, 22 settembre 1979) è un giornalista e scrittore. Nei suoi scritti, articoli e nel suo libro usa la letteratura e il reportage per raccontare la realtà economica, di territorio e d'impresa della camorra e della criminalità organizzata in genere.
Dal 2006 in seguito al "libro-inchiesta" Gomorra subisce frequenti minacce ed intimidazioni, e per questo vive sotto scorta dal 13 ottobre dello stesso anno. Secondo una dichiarazione di Carmine Schiavone, ex membro dello spietato clan dei Casalesi e smascherato da Saviano nel suo libro, il piano per eliminare lo scrittore sarebbe in fase operativa: il piano consisterebbe nell'uccidere lo scrittore e la sua scorta entro Natale con una bomba sull’autostrada tra Roma e Napoli. Anche per questo motivo Roberto Saviano ha deciso di abbandonare a tempo indeterminato l'Italia.

Nascere e crescere in determinati posti di Napoli è una lama a doppio taglio.

Sono nato e cresciuto a Secondigliano, zona citata nel suo libro e non solo, la conoscono pure a Dubai, non per i suoi paesaggi che non ha ma per il suo alto, altissimo, tasso di criminalità e illegalità.

Da tempo sono andato via da Napoli, scelta che mi ha portato non pochi problemi, esistenziali innanzitutto, la "Terra Mia" non è solo di Pino Daniele qualcosa di unico, tutti ce la portiamo dentro, e come per un amore che finisce, spesso ci si deve separare dalle cose che amiamo in questo mondo.

Io non ho letto il libro "Gomorra", ho visto il film e se dovessi dire mi è piaciuto, direi una grande stronzata.
Non mi è piaciuto perchè è vero, troppo, mi sono vergognato di quella realtà descritta così bene.

E' grazie a lui che si è scoperchiato quanto da tempo sapevano tutti.

Ora lo Stato lo protegge. Ma prima???
Perchè devono mettere persone in una condizione simile?
Sono cose che sapevano tutti, questo è quello che mi fa imbestialire.
Questo è uno Stato malato che non guarirà mai!

Le collusioni tra poteri sono la causa di Gomorra.
Il potere che logora le coscienze.

In Italia c'è e ci sarà sempre questo credersi più furbi degli altri.
Nessuna furbizia, è solo essere indecentemente poco uomini.

Ad oggi continua questa mentalità.
Le minacce verso Saviano continuano e addirittura compaiono scritte inneggianti ai vari latitanti dei Casalesi.

Mancanza di legalità, mancanza che paradossalmente manca nelle istituzioni.
Abbiamo un parlamento con parlamentari condannati, un presidente del consiglio plurinquisito e che sia chiaro non è odio ne ossessione, semplicemente trovo assurdo questo.

Sotto l’esempio più lampante, che la disinformazione e il disinteresse generale mette in secondo piano.

La Corte Europea di Giustizia ha stabilito che le norme italiane che consentono a Rete4 di trasmettere via etere senza concessione su frequenze spettanti a Europa7, che vinse la concessione in una regolare gara nel 1999 mentre Rete 4 la perse, sono “contrarie al diritto comunitario”, dunque illegali.

sabato 18 ottobre 2008

No Racisme



Si è allo sbando e ancora si continua ad ignorare una situazione già da troppo tempo fuori controllo.


Il capo dell'opposizione Veltroni in questi giorni ha dichiarato che anche noi italiani prima degli altri siamo stati immigrati.


Con molta franchezza non si può dire che gli italiani abbiano esportato solo pizza e spaghetti in giro per il mondo...LA MAFIA dalla Sicilia, LA CAMORRA dalla Campania, LA NDRANGHETA dalla Calabria, la SACRA CORONA UNITA dalla Puglia, BANDE di ogni sorta e tipo radicate nel nostro territorio fin troppo bene, a tutti i livelli politico-sociale-istituzionale, per non dire di tutti i vari e tanti brigatisti in giro per il mondo a piede libero a gestire i loro affari in tutta serenità, mentre qui da noi hanno commesso stragi.

Ancora non ho sentito che in comune accordo l'Italia e l'Europa, dopo aver spartito monete e diritti, parlino e decidano di regolare quello Comunitario o Internazionale in materia di estradizione.

La notte scorsa a Roma, in un quartiere dove si concentrano vari locali si è sfociato nel totale disordine pubblico.

La zona è San Paolo fuori le mura, pieno centro, zona universitaria piena di giovani di giorno e di notte.

Non avevo ancora assistito in vita mia alla flagellazione, volevo risparmiarmela come esperienza ma aimè mi è toccata pure questa.

Un extracomunitario dell'Est, in preda ai fumi dell'alcool o chissà di quale altra sostanza mescalina ha iniziato a tagliarsi con un vetro tutto il corpo, compresa faccia e testa, dalla cinta in sù.

Inveiva contro tutto e tutti, parlando di razzismo e di problemi che gli avevano mangiato il cervello.
All'arrivo della prima pattuglia dei Carabinieri e di una ambulanza del 118 il ragazzo ha continuato a ferirsi mentre l'incompetenza delle istituzioni lo aiutava. Paura, timore o quant'altro quei carabinieri e poliziotti non mostravano alcuna professionalità.

Da una si è passati a 4 pattuglie e 8 tra poliziotti e carabinieri.

Quegli uomini tutti spaventati come polli non riuscivano a mettere a tappeto quel ragazzo.

La folla attorno cominciava a scaldarsi...in un nulla è iniziata una mega rissa fra italiani e in poco più di niente si è perso il controllo, botte ovunque.

La folla ha cominciato ad inveire a brutto muso verso gli agenti incolpandoli di non riuscire a prendere quel tipo che stava causando tutto quel disordine pubblico.

Sangue e nasi rotti...dopo poco di pattuglie ne sono arrivate una ventina, in tenuta antisommossa.

Più a centro, Trastevere. D'altra sorta ma altro scempio.

Ponte Sisto, col cupolone alle spalle, l'isola Tiberina dall'altro un invasione di extracomunitari di ogni parte del mondo.

Mercati a cielo aperto, vendita di ogni tipo di droga, e come se fosse la Mecca carne alla brace preparata al momento.

Con quale autorizzazione, di chi, nessuno.
Questa non è l'Italia...

giovedì 16 ottobre 2008

Grazie

L'amore non è una cosa che si puo insegnare, ma è la cosa più importante da imparare.

Karol Wojtyla

martedì 14 ottobre 2008

Cose da pazzi - Parte seconda


Ieri zio Silvio va da zio George e dice che la storia lo ricorderà come un gran uomo..ma che visione del cazzo che hanno dei grandi uomini.

Con tanto di papillon dice :" Sarà molto difficile trovare un altro uomo idealista e coraggioso come il nostro George".
"Questo è ciò che può fare il troppo amore", appena rotto il leggio di George.


Ancora, la Cei (Conferenza episcopale italiana) in occasione della giornata per la vita ritorna sul caso Englaro e sull'aborto.

I vescovi dicono :"La vita è fatta per la serenità e la gioia. Purtroppo può accadere, e di fatto accade, che sia segnata dalla sofferenza. Ciò può avvenire per tante cause. Si può soffrire per una malattia che colpisce il corpo o l'anima; per il distacco dalle persone che si amano; per la difficoltà a vivere in pace e con gioia in relazione con gli altri e con se stessi".

Devo dire sono proprio delle volpi, a volte ti stupiscono con queste affermazioni.


E in tv?
Ieri a porta a porta si parlava dei vari menù per poter superare la crisi e metter il piatto in tavola. Menù dai 3,50 ai 7 euro a persona...ma chi vi prende a calci ancora si vede?

Matrix di Mentana parlava degli stadi e dell'influenza politica che c'è nelle curve.

La figura di merda che abbiamo fatto sabato non bastava, e tornano a chiedersi se siamo davvero in emergenza??? Morti e tornelli per poi chiedersi ancora se siamo in emergenza?
Iniziamo col dire che vanno tolte quelle scimmie appese (mi spiace far paragoni giustamente potrebbero offendersi) a torso nudo a inveire contro il mondo per la loro settimana andata a male come loro.

Tutti bravi e seduti ai propri posti.

Sport, partita, calcio, uguale spettacolo, non dico in silenzio come al teatro ma ognuno buonino al suo posto senza rompere anima viva che gli stia attorno.

I posti numerati e tutte le sagge regolamentazioni date come al solito solo in teoria e poi in pratica vanno a farsi due spaghetti al pomodoro...mangia spaghetti.

E a Milano?

Il tribunale di sorveglianza concede a Pietro Maso, condannato a trent'anni per aver ucciso i genitori nel 1991, trucidati a colpi di spranga e padella per l'eredità, la semilibertà.

A febbraio 2007, in un'intervista, Maso aveva detto di essere «una persona diversa». «Sedici anni di carcere mi hanno cambiato - aveva dichiarato -. Mi ero perso, ho cercato di ritrovarmi, anche grazie alla fede». E ancora: «Ai ragazzi che mi scrivono e mi raccontano che vogliono uccidere i genitori, dico di fermarsi, di ragionare, di ricucire i rapporti. Non ho potuto salvare me stesso, almeno ci provo con gli altri. Perché quando fra cinque anni uscirò di qui, anche queste cose, forse, mi serviranno per iniziare una nuova vita».

La vogliamo smettere?

Perugia.

La Coop ritira i prodotti Galbani.

La Coop del centro Italia ha deciso di ritirare dalla vendita «a titolo precauzionale e in attesa di verifiche e controlli chiesti alla ditta produttrice» i prodotti della Galbani nei suoi punti vendita. La decisione è stata presa dopo la notizia apparsa su Repubblica della presunta contraffazione delle date di scadenza dei prodotti a marchio Galbani che sarebbe stata operata nel deposito di Perugia.

Ma si sapeva, Locatelli fa le cose per bene!

E tenetevi forte ragazzi questa è bella, ma davvero...

Mara saggista per la casa editrice Aliberti. Prefazione di Cossiga
«Stelle a destra», il libro della Carfagna!

Donne e politica. Il ministro tratteggia ritratti di statiste: Merkel, Tymoshenko, Condoleeza Rice. E la preferita: Margaret Thatcher!

Io preferisco 100 volte la Carfagna...viva la f...vita.

E se in palio c'è il jackpot più ricco di sempre le giocate aumentano da 40 a 79,5 milioni. Caccia a 83 milioni di euro! Stasera il verdetto alla faccia di porta a porta!

VERGOGNA