giovedì 18 giugno 2009

Ma và là!






Ma io proprio non capisco perchè dobbiamo fare queste figure di m.... ogni Santo giorno per via di questo pagliaccio che ci rapprensenta in modo indegno! Con le sue scenette e continue pagliacciate che non fanno divertire manco i Puffi!

L’ultima novità che lo riguarda non è tanto l’intervista della ragazza di Bari che dice di essere stata caricata su un aereo, scaricata in un hotel di extralusso, poi trasportata a Palazzo Grazioli dentro una macchina per essere messa a disposizione dell'imperatore-giullare ma le parole del suo fido avvocato scodinzolante che mette le mani avanti e dice che “ancorché fossero vere le indicazioni di questa ragazza, che vere non sono, il premier sarebbe l’utilizzatore finale e quindi mai penalmente perseguibile”. L’utilizzatore finale.

No comment!

La storia di Noemi non è mai stata citata su questo blog perchè ci vergogniamo noi per lui, è un burlone và capito ma ne vien fuori una al giorno, come le foto di El Pais a villa Certosa dove si gioca a "Se te pijo me te trombo".

martedì 16 giugno 2009

E' un caso o è la volontà di Dio?

“Gli italiani posseggono delle virtù senza le quali non vi sarebbe civiltà” (Rommel)


Ieri ho visto il film " Il Divo" e solo la volontà di Dio mi ha fatto prender sonno.

Queste scene tratte da "Il divo" film di Paolo Sorrentino, -Incontro Scalfari-Andreotti e di seguito un monologo, bravissimo attore...



da YouTube




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giovedì 14 maggio 2009

Parzialmente liberi


Freedom House è un istituto di ricerca, finanziato prevalentemente con fondi governativi, situato a Washington, D.C.. L'associazione ha come obiettivo la promozione della democrazia liberale nel mondo.
Freedom House è conosciuta principalmente per i suoi rapporti annuali sul livello di libertà democratiche in ogni paese del mondo.
L'organizzazione venne fondata nel 1941. Nata come risposta alla minaccia rappresentata dal Nazismo, ora presenta sé stessa come una chiara voce a favore della democrazia e della libertà nel mondo.
Freedom House stila una classifica degli Stati del mondo in relazione alla libertà di stampa. Secondo il rapporto relativo al 2007, l'Italia occupa il 61° posto assieme a Capo Verde, Guyana, Israele e São Tomé e Príncipe, e viene quindi classificata come Paese libero. Nel 2004 l'Italia occupava la 74° posizione, nel 2005 la 77° e nel 2006 la 79°, assieme al Botswana. Primi nella lista risultano Finlandia e Islanda, all'ultimo posto invece la Corea del Nord. Nel maggio del 2009 l'Italia è stata retrocessa a "paese semi-libero".

Unico caso nell'Europa Occidentale insieme alla Turchia.

Fanalino di coda d'Europa in termini di liberta' di stampa, in buona parte per la "situazione anomala a livello mondiale" sul piano della proprieta' dei media. Il nostro paese retrocede, la ricerca americana punta l'indice sul ruolo del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
"Il suo ritorno nel 2008 al posto di premier ha risvegliato i timori sulla concentrazione di mezzi di comunicazione pubblici e privati sotto una sola guida".